Amministrazione trasparente

Attraverso la pubblicazione in questa sezione del sito, la scuola adempie agli obblighi di trasparenza derivanti dal D.Lgs. 33/2013 e dalla Delibera ANAC 430/2016. Tali misure di trasparenza si inseriscono nel piano triennale anticorruzione predisposto dal Dirigente Scolastico Provinciale, responsabile della prevenzione della corruzione.

1. Disposizioni generali

1.1. Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (Dlgs. n. 33/2013, art. 10, co. 8 lettera a)

1.2. Atti generali (Dlgs n. 33/2013, art. 12, co. 1, 2)

Disposizioni di legge del regolamento scolastico:

Documenti per la pianificazione strategica:

Il piano triennale dell’offerta formativa, che contiene anche la mission della scuola e ne esplicita le finalità, è consultabile qui. Il Piano triennale è il documento fondamentale dell’identità culturale e dell’orientamento didattico ed educativo della scuola e contiene la programmazione curricolare, extracurricolare e organizzativa che le singole scuole realizzano nell’ambito della loro autonomia:

Statuti e leggi provinciali:

1.3.  Obblighi di informazione dei cittadini (Dlgs. n. 33/2013, art. 34, co. 1 e 2)

Regolamento disciplinare e codice di condotta:

Calendario degli adempimenti amministrativi (calendario delle scadenze per gli adempimenti amministrativi):

Offerta alternativa all’insegnamento della religione: gli studenti possono essere esonerati dall’insegnamento della religione cattolica su richiesta. Gli studenti maggiorenni o, nel caso di studenti minorenni, i loro genitori devono presentare tale richiesta entro il 30 giugno dell’anno scolastico precedente. Dopo tale data, le richieste possono essere approvate previo colloquio con il direttore. Le esenzioni dall’insegnamento della religione cattolica sono valide fino a revoca; gli studenti esentati dall’insegnamento della religione cattolica frequentano un’offerta alternativa della scuola.

Esenzione dal contributo scolastico: la materia è disciplinata dalla delibera del Consiglio scolastico n. 8 del 03.12.2019 e prevede sostanzialmente quanto segue:

L’esenzione dalla retta scolastica annuale è prevista in caso di necessità economica con un fattore di situazione economica (FWL) inferiore a 0,30, che figura nella dichiarazione EEVE. I genitori interessati presentano una richiesta motivata e documentata alla scuola.

Contributo per eventi scolastici di più giorni: questa materia è regolata dalla delibera del Consiglio scolastico n. 9 del 03.12.2019 e prevede sostanzialmente quanto segue:

  • Gli studenti economicamente bisognosi ricevono un contributo dalla scuola per la partecipazione ad attività scolastiche di più giorni (gite didattiche delle classi 3, 4 e 5, viaggi culturali e linguistici, viaggi di progetto con approfondimento dei contenuti didattici in loco).
  • Per il calcolo del contributo viene utilizzato il fattore della situazione economica (FWL) della dichiarazione EEVE.
  • Se è possibile ottenere un sostegno extrascolastico (ad es. sostegno ai viaggi linguistici da parte delle autorità pubbliche), lo studente deve avvalersi di tale possibilità di sostegno, a condizione che raggiunga per lui/lei approssimativamente (+/-10%) lo stesso importo. Come base vengono utilizzati gli importi versati per le attività passate.
  • La scuola stanzia ogni anno un importo fisso per il sostegno agli studenti economicamente bisognosi, che è compreso nel 5% dell’importo generato dal ballo scolastico, cfr. regolamento del ballo scolastico. I contributi sono graduati in base al fattore della situazione economica (FWL) della dichiarazione EEVE, come indicato nella tabella allegata.
  • I redditi degli studenti derivanti da eventi e attività finalizzati al finanziamento di una gita didattica o di un progetto (ballo di fine anno, vendita di dolci durante le riunioni con i genitori, lotterie, mercatini di Natale, sponsorizzazioni ecc.) o da premi vinti in concorsi devono essere dichiarati e saranno detratti.
  • La scuola può verificare le informazioni fornite ai punti 2, 3 e 4; le informazioni false comportano l’esclusione dal beneficio.
  • In casi di particolare difficoltà, esclusi dalla suddetta regolamentazione e che devono essere motivati in modo verificabile, il direttore della scuola decide insieme al rappresentante di classe in merito alla concessione di un contributo.
  • La tabella per la graduazione dei contributi costituisce parte integrante della presente delibera e si basa sul regolamento relativo alle borse di studio.

Die betreffenden Eltern stellen ein begründetes und dokumentiertes Gesuch an die Schule.

1.4.  Prevenzione della corruzione

2. Organizzazione

Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo (Dlgs n. 33/2013, art. 13, co. 1a), art. 14)

Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo
Titolari di incarichi politici di cui all’art. 14, co. 1, Dlgs. n. 33/2013 (da pubblicare in tabelle)
Organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l’indicazione delle rispettive competenze – Atto di nomina o di proclamazione, con l’indicazione della durata dell’incarico o del mandato elettivo – Curriculum vitae – Compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica – Importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici – Dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti – Altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e indicazione dei compensi spettanti – 1) dichiarazione concernente diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri, titolarità di imprese, azioni di società, quote di partecipazione a società, esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società, con l’apposizione della formula «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero» [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso) e riferita al momento dell’assunzione dell’incarico] 2) copia dell’ultima dichiarazione dei redditi soggetti all’imposta sui redditi delle persone fisiche [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)] (NB: è necessario limitare, con appositi accorgimenti a cura dell’interessato o della amministrazione, la pubblicazione dei dati sensibili) 3) dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale ovvero attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla formazione politica della cui lista il soggetto ha fatto parte, con l’apposizione della formula «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero» (con allegate copie delle dichiarazioni relative a finanziamenti e contributi per un importo che nell’anno superi 5.000 €) 4) attestazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale intervenute nell’anno precedente e copia della dichiarazione dei redditi [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)]
Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).
 
Titolari di incarichi di amministrazione, di direzione o di governo di cui all’art. 14, co. 1-bis, del Dlgs. n. 33/2013
Nella scuola, il dirigente scolastico e il Consiglio d’istituto possono essere definiti organi politico-amministrativi. La composizione di questi organi viene pubblicata ogni anno nel piano triennale dell’offerta formativo (PTOF).
 
Competenze del dirigente scolastico:
(ai sensi dell’art. 13 della legge provinciale n. 12/2000, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali)
  • Il direttore garantisce la gestione uniforme della scuola ed è il suo rappresentante legale. È responsabile dei rapporti con i sindacati. Il direttore è il superiore del personale assegnato alla scuola autonoma dalla regione e dai comuni.
  • Il direttore adotta misure volte a garantire la qualità dei processi educativi e a ottimizzare le condizioni quadro dell’apprendimento; promuove l’interazione tra le offerte culturali, professionali, sociali ed economiche nella sede scolastica e nel suo contesto, l’esercizio del diritto degli alunni all’istruzione, il diritto alla libertà di insegnamento, inteso anche come libertà di ricerca e innovazione metodologico-didattica, e il diritto primario delle famiglie all’educazione.
  • Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali della scuola, il direttore ha poteri autonomi di direzione e coordinamento e ha il compito di impiegare al meglio le risorse umane. In conformità con il piano triennale dell’offerta formativa, le norme pertinenti e i principi e criteri stabiliti dal contratto collettivo, il direttore assegna i compiti di servizio al personale scolastico.
  • Sulla base dei criteri generali stabiliti dal consiglio scolastico, il direttore della scuola stabilisce il calendario scolastico, gli orari di apertura al pubblico e la ripartizione dell’orario di lavoro previsto dal contratto collettivo per il personale scolastico, tenendo conto delle esigenze della scuola e della comunità locale.
  • Il direttore organizza le attività della scuola secondo criteri di efficienza ed efficacia dell’istruzione. È responsabile dei risultati ottenuti, che vengono valutati tenendo conto della specificità dei suoi compiti.
  • Il direttore autorizza l’uso dei locali scolastici per scopi extrascolastici. (ai sensi dell’art. 8 della LG n. 20/1995)
  • Il direttore scolastico adotta misure per la gestione del patrimonio e l’utilizzo dei fondi.
  • Il direttore attua le decisioni del consiglio scolastico.
  • Al direttore possono essere delegate le funzioni del consiglio scolastico, ad eccezione del bilancio preventivo e del conto economico annuale.
  • In casi di urgenza, il direttore può anche adottare misure senza delega, che devono essere ratificate nella successiva riunione del consiglio scolastico.
Le competenze degli organi collegiali:
Gli organi collegiali della scuola garantiscono l’efficacia dell’autonomia scolastica nel quadro delle disposizioni che regolano le competenze e la composizione degli organi stessi.
 
Le competenze del consiglio d’istituto:
(ai sensi della legge provinciale n. 20/1995)
  • approva il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo.
  • Nel rispetto delle competenze del corpo docente e dei consigli di classe, ha poteri decisionali in materia di organizzazione e pianificazione dell’attività scolastica e, in particolare, i seguenti compiti:
    • approva il piano triennale dell’offerta formativa elaborato dal corpo docente secondo le linee guida del direttore e verifica la conformità delle misure pedagogico-didattiche previste con gli obiettivi prefissati,
    • stabilisce i criteri e le modalità relativi alla gestione del patrimonio e all’utilizzo dei fondi per il funzionamento della scuola in conformità con il piano triennale dell’offerta formativa,
    • stabilisce, previa consultazione del consiglio dei genitori e degli studenti, in base alle strutture e ai servizi disponibili, alle condizioni sociali ed economiche delle famiglie e comunque nel rispetto della qualità dell’insegnamento, l’orario scolastico,
    • stabilisce le linee guida per il programma annuale del consiglio dei genitori e degli studenti, decide in merito alle loro richieste e, tenendo conto della disponibilità finanziaria, approva il programma di lavoro e riceve le relative relazioni,
    • approva, previa consultazione del corpo docente, la carta dei servizi scolastici.
  • stabilisce i contributi a carico degli studenti, tenendo conto dei criteri stabiliti dal governo regionale per i singoli tipi e per il rispettivo importo massimo.
  • può delegare ulteriori poteri al direttore.
  • approva il programma annuale del consiglio degli studenti,
  • decide e finanzia proposte per il lavoro con i genitori e la formazione dei genitori, decide in merito al sistema elettorale diretto o indiretto e alle modalità di elezione degli organi di codecisione,
  • può approvare ulteriori assemblee scolastiche. (ai sensi della LP n. 12/2000)
  • decide gli adeguamenti del calendario scolastico,
  • decide il regolamento interno della scuola,
  • approva il contratto di consorzio scolastico,
  • decide i criteri generali per la redazione del piano di servizio, gli orari di apertura al pubblico e la ripartizione dell’orario di lavoro del personale scolastico. (ai sensi del DPC n. 74/2001)
  • apporta le modifiche necessarie al bilancio.
  • fissa il limite massimo degli importi per le attività didattiche complementari.
  • può rinunciare alla riscossione delle entrate.
  • fissa l’ammontare del fondo per il servizio di economato.
  • può autorizzare il direttore a disporre delle spese di rappresentanza fino al quattro per cento della dotazione ordinaria.
Il consiglio d’istituto decide in merito alle seguenti questioni:
  • Accettazione/rinuncia a lasciti, eredità, donazioni,
  • costituzione di fondazioni,
  • prestiti e contratti pluriennali,
  • diritti reali su beni immobili,
  • adesione a consorzi scolastici o consorzi,
  • utilizzo economico di opere intellettuali,
  • partecipazione delle scuole a iniziative che coinvolgono agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati.
Competenze del consiglio docenti, del consiglio di classe, del consiglio dei genitori e del consiglio degli studenti:
  • Per quanto riguarda le competenze di questi organi collegiali, si vedano la legge provinciale n. 20/1995 sugli organi collegiali delle scuole e la legge provinciale n. 12/2000 sull’autonomia delle scuole.
Cessati dall’incarico (documentazione da pubblicare sul sito web)

Atto di nomina, con l’indicazione della durata dell’incarico – Curriculum vitae – Compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica Importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici – Dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti – Altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e indicazione dei compensi spettanti – “1) copie delle dichiarazioni dei redditi riferiti al periodo dell’incarico; 2) copia della dichiarazione dei redditi successiva al termine dell’incarico o carica, entro un mese dalla scadenza del termine di legge per la presentazione della dichiarazione [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)] (NB: è necessario limitare, con appositi accorgimenti a cura dell’interessato o della amministrazione, la pubblicazione dei dati sensibili) ” 3) dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale ovvero attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla formazione politica della cui lista il soggetto ha fatto parte con riferimento al periodo dell’incarico (con allegate copie delle dichiarazioni relative a finanziamenti e contributi per un importo che nell’anno superi 5.000 €) 4) dichiarazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale intervenute dopo l’ultima attestazione [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)]
Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016)

Sanzioni per mancata comunicazione dei dati (Dlgs n. 33/2013, art. 47)

Sanzioni per mancata comunicazione dei dati
Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali (Dlgs n. 33/2013, art. 28, co. 1)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

Articolazione degli uffici (Dlgs n. 33/2013, art. 13, co. 1 b, c)

Telefono e posta elettronica (Dlgs n. 33/2013, art. 13, co. 1d)

Telefono e posta elettronica

Tel. +39 0473 237545
E-mail: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it
PEC: hob.meran@pec.prov.bz.it

3. Consulenti e collaboratori

3.1. Titolari di incarichi di collaborazione o consulenza (Dlgs n. 33/2013, art. 9-bis und 15, co. 1 und 2)

La sezione prevede la pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento di incarichi di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo (compresi quelli affidati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa) con indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell’incarico e dell’ammontare erogato.
 
Per ciascun titolare di incarico:
  • curriculum vitae, redatto in conformità al vigente modello europeo; 
  • dati relativi allo svolgimento di incarichi o alla titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o allo svolgimento di attività professionali;
  • compensi comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione (compresi quelli affidati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa), 
  • attestazione dell’avvenuta verifica dell’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse.
Al seguente link (e sotto riportati per annualità) è possibile prendere visione degli incarichi e consulenze a esperti esterni conferiti dall’Istituto scolastico sia in forma aggreggata (.csv) che in dettaglio:
 

Pubblicazione incarichi e consulenze esperti esterni:

4. Personale

4.1. Titolari di incarichi dirigenziali amministrativi di vertice (Dlgs. n. 33/2013, art. 15, co. 1, 2, art. 41, co. 2, 3)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

4.2. Titolari di incarichi dirigenziali (dirigenti non generali) (Dlgs n. 33/2013, art. 10, co. 8d, art. 15, co. 1, 2, 5, art. 41, co. 2,3)

Dirigente scolastico: Matthias Ratering, incaricato con atto di conferimento n. 9039/2024 per gli anni scolastici 2022/2023 – 2027/2028.

Incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione e titolari di posizione organizzativa con funzioni dirigenziali (da pubblicare in tabelle che distinguano le seguenti situazioni: dirigenti, dirigenti individuati discrezionalmente, titolari di posizione organizzativa con funzioni dirigenziali)

Per ciascun titolare di incarico:

  • Atto di conferimento, con l’indicazione della durata dell’incarico Curriculum vitae, redatto in conformità al vigente modello europeo
  • Compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione dell’incarico (con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato)
  • Importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici
  • Dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti
  • Altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e indicazione dei compensi spettanti
  • Dichiarazione concernente diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri, titolarità di imprese, azioni di società, quote di partecipazione a società, esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società, con l’apposizione della formula «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero
  • Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi soggetti all’imposta sui redditi delle persone fisiche
  • Attestazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale intervenute nell’anno precedente e copia della dichiarazione dei redditi 
  • Dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di inconferibilità dell’incarico
  • Dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di incompatibilità al conferimento dell’incarico
  • Ammontare complessivo degli emolumenti percepiti a carico della finanza pubblica.

Sezione dirigenti scolastici del sito web dell’Intendenza scolastica tedesca:

4.3. Dirigenti cessati (Dlgs. n. 33/2013, art. 14, co. 1)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

4.4. Posizioni organizzative (Dlgs. n. 33/2013, art. 10, co. 8d)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

Primo collaboratore del dirigente scolastico: Roland Stauder: Compenso 20% dell’indennità provinciale del dirigente scolastico (ai sensi del contratto collettivo provinciale) ed esonero di 5 ore

Segretaria scolastica: Claudia Micheletti

4.5. Dotazone organica (Dlgs. n. 33/2013, art. 16, co. 1, 2)

Per dotazione organica del personale docente si intende l’insieme dei posti che annualmente vengono assegnati ad una istituzione scolastica per il corretto avvio dell’anno scolastico.

La dotazione organica è divisa in personale docente, distinto per ordine e grado di istruzione, in relazione alla tipologia normale o di sostegno.

I dati vengono pubblicati in collaborazione con l’intendenza scolastica tedesca:

4.6. Personale non a tempo indeterminato (Dlgs. n. 33/2013, art. 17, co. 1, 2)

Personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, ivi compreso il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.

Per prendere visione della dotazione organica del personale docente non a tempo indeterminato è possibile consultare la pagina web dell’Intendenza scolastica in lingua italiana.

Per quanto attiene il personale provinciale si rimanda ai dati pubblicati cliccando al seguente link. I dati relativi ai costi sono pubblicati trimestramelmente dall’Amministrazione provinciale per il personale non a tempo indeterminato.

4.7. Tassi di assenza (Dlgs. n. 33/2013, art. 16, co. 3)

I tassi di assenza relativi al personale:

  • amministrativo, tecnico e ausiliario;
  • collaboratori all’integrazione

sono pubblicati centralmente dalla Provincia autonoma di Bolzano, competente per gli obblighi di pubblicazione dell’amministrazione provinciale in collaborazione con la Ripartizione personale. Sotto il link diretto alla pagina per prendere visione dei dati:

I tassi di assenza pubblicati trimestralmente per il personale docente (statale) sono invece riportati cliccando ed accedendo alla sezione dedicata.

Pubblicazione trimestra delle assenze del personale docente dell’Istituto tecnico economico in lingua tedesca Franz Kafka Merano (escluse le ferie ordinarie e formazioni):

Anno scolastico

1° trimestre

(set.-nov.)

2° trimestre

(dic.-feb.)

3° trimestre

(mar.-mag.)

4° trimestre

(giu.-ago.)

2022/23

8,61

8,13

8,68

3,38

2023/24

9,97

7,36

7,05

3,23

2024/25

15,32

16,14

13,41

3,82

2025/26

13,6

   

Le assenze del personale non docente sono pubblicate nel seguente link:

4.8. Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti (dirigenti e non dirigenti) (Dlgs. n. 33/2013, art. 18, co. 1)

Al seguente link (e sotto riportati per annualità) è possibile prendere visione degli incarichi e consulenze a esperti esterni conferiti dall’Istituto scolastico sia in forma aggreggata (.csv) che in dettaglio:
 

Pubblicazione incarichi e consulenze esperti esterni:

Coordinatrici e coordinatori della scuola ai sensi del PTOF:

InsegnanteCompito
Agnelli PetraOrientamento professionale e universitario
Fuchsberger BarbaraAzienda simulata e collaborazione con enti/tirocini
Höller BenjaminECDL e nuovoe tecnologie
Leiter JudithSviluppo personale e Erasmus+
Pallozzi ElisabethPlurilinguismo funzionale
Perkmann MichaelEvaluazione
Stauder RolandScuola serale
Stimpfl BirgitRelazioni pubbliche/orientamento scolastico per MS/PNRR 3.1
Unterer SabinePTOF/Sviluppo della lezione/Educazione civica
Zelger SabineEducazione entrepreneurship e sostenibilità

Lista delle attività secondarie autorizzate del personale docente: 

Attività secondarie del personale provinciale:

4.9. Contrattazione collettiva (Dlgs. n. 33/2013, art. 21, co. 1)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

4.10. Contrattazione integrativa (Dlgs. n. 33/2013, art. 21, co. 2)

Contratti integrativi stipulati, con la relazione tecnico-finanziaria e quella illustrativa, certificate dagli organi di controllo (collegio dei revisori dei conti, collegio sindacale, uffici centrali di bilancio o analoghi organi previsti dai rispettivi ordinamenti).

4.11. Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) (Dlgs. n. 33/2013, art. 10, co. 8c)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

6. Performance

6.1. Sistema di misurazione e valutazione della performance (Delibera CiVIT Nr. 104/2010, srt. 10, par. 1)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

6.2. Piano della Performance (Dlgs. n. 33/2013, art. 10, co. 8b)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

6.3. Relazione sulla Performance (Dlgs. n. 33/2013, art. 10, co. 8b)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

6.4. Ammontare complessivo dei premi (Dlgs. n. 33/2013, art. 20, co. 1)

6.5. Dati relativi ai premi (Dlgs. n. 33/2013, art. 20, co. 2)

6.6. Benessere organizzativo (Dlgs. n. 33/2013, Art. 20, Abs. 3)

Dati non più soggetti a pubblicazione obbligatoria ai sensi del dlgs 97/2016
7. Enti controllati

7.1. Enti pubblici vigilati (Dlgs. n. 33/2013, art. 22, co. 1a, 2, 3)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

7.2. Società partecipate (Dlgs. n. 33/2013, art. 22, co. 1b, 2, 3)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

7.3. Enti di diritto privato controllati (Dlgs. n. 33/2013, art. 22, co. 1c, 2, 3)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

7.4. Rappresentazione grafica (Dlgs. n. 33/2013, art. 22, co. 1d)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

8. Attività e procedimenti

8.1. Dati aggregati attività amministrativa (Dlgs. n. 33/2013, art. 24, co. 1)
Dati non piú soggetti a pubblicazione obbligatoria ai sensi del dlgs 97/2016.

I seguenti dati si riferiscono all’anno scolastico 2025/2026:
Numero di alunni: 532
Numero di personale docente: 76
Numero collaboratori inclusione: 2
Numero educatori sociali: 2
Numero personale non docente: 18
Numero di classi: 22

8.2. Tipologie di procedimento (Dlgs. n. 33/2013, art. 35, co. 1, 2)

I dati vengono pubblicati dall’Ufficio Organizzazione della Provincia nella Sezione Amministrazione Trasparente:

8.3. Monitoraggio tempi procedimentali (Dlgs. n. 33/2013, art. 24, co. 2)

I tempi effettivi di conclusione dei procedimenti di maggiore impatto per cittadini e per le imprese corrispondono ai tempi previsti dalla normativa vigente.

Risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali.

Si rimanda alla sezione di amministrazione trasparente della Provincia autonoma di Bolzano per ulteriori informazioni relative al rispetto dei tempi procedimentali. 

L’obbligo di pubblicazione dei risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali, originariamente previsto dall’articolo 24, comma 2 del decreto legislativo n. 33/2013, è stato abrogato con decreto legislativo n. 97/2016.

 

8.4. Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati (Dlgs. n. 33/2013, art. 35, co. 3)

Recapiti telefonici e casella di posta elettronica istituzionale dell’ufficio responsabile per le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto degli stessi da parte delle amministrazioni procedenti all’acquisizione d’ufficio dei dati e allo svolgimento dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive.

Ai sensi dell’art. 5 LP 17/1993:

  1. I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza e la residenza possono essere comprovati mediante esibizione dei relativi documenti di riconoscimento. È comunque fatta salva per l’amministrazione la facoltà di verificare nel corso del procedimento la veridicità e l’autenticità dei dati contenuti nel documento di identità o di riconoscimento.
  2. Per quanto concerne i fatti, gli stati e le qualità personali necessari all’istruttoria del singolo procedimento nonché i fatti che siano a diretta conoscenza della persona interessata, e con la sola eccezione di quelli previsti al comma 8, le strutture organizzative degli enti di cui all’articolo 1/ter, comma 1, sono tenute ad accettare, in luogo della prescritta documentazione, una dichiarazione sottoscritta dalla persona interessata.
  3. Qualora la persona interessata dichiari che fatti, stati e qualità personali sono attestati in documenti già in possesso delle strutture organizzative di cui al comma 2, e ne indichi gli elementi indispensabili per il loro reperimento, il responsabile del procedimento provvede d’ufficio all’acquisizione degli stessi o di copia di essi. Sono altresì accertati d’ufficio i fatti, gli stati e le qualità personali che l’amministrazione procedente o un’altra pubblica amministrazione è tenuta a certificare.

Istituto tecnico economico “Franz Kafka” Merano
Via delle Corse 3
39012 Merano
Telefon: 0473 237545
E-mail: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it
PEC: hob.meran@pec.prov.bz.it

9. Provvedimenti
10. Bandi di gara e contratti

In questa sezione sono pubblicati gli atti e le informazioni concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 37, comma 1, lett. b) del d.lgs. n. 33/2013, dell’art. 28 del D.Lgs. 36/2023 e dell’art. 5, comma 6, della L.P. n. 16/2015 e s.m.i.

 

Per i contratti con bandi e avvisi pubblicati dopo il 01.01.2024 vengono riportati i collegamenti ipertestuali che rimandano ai dati relativi all’intero ciclo di vita del contratto contenuti nella BDNCP. I collegamenti garantiscono l’accesso immediato e diretto ai dati da consultare riferiti ai specifici contratti delle procedure di affidamento gestite da ACP e assicura la trasparenza dell’intera procedura contrattuale, dall’avvio all’esecuzione, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023 e della delibera ANAC n. 264 del 23.06.2023, come modificata con delibera 601 del 19.12.2023, recante “Adozione del provvedimento di cui all’articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 recante individuazione delle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e relativo allegato 1)”.

 
 

10.1. Atti e documenti di carattere generale riferiti a tutte le procedure  

Soluzioni tecnologiche adottate dalle SAPiattaforma SICP – Piattaforma certificata per la gestione del ciclo di vita dei contratti pubblici
Manifestazione di interesse per opere incompiuteNon pertinente
Mancata redazione della programmazione Programmazione di SICP
Procedure di gara con sistemi di qualificazioneNon pertinente
Procedure di gara regolamentate nei Settori speciali Non pertinente
Dati e informazioni sui progetti di investimento pubblicoElenco annuale dei progetti finanziati con indicazione del CUP
  
Atti relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture:
Approvazione del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il periodo di programmazione 2026-2028 e del programma triennale dei lavori pubblici per il periodo di programmazione 2026-2028:
 
 Link alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP): dati.anticorruzione.it
 
Nella presente sezione vengono inoltre pubblicati gli atti, i dati e le informazioni che non devono essere comunicati alla BDNCP e che sono oggetto di pubblicazione obbligatoria come indicato nell’Allegato 1) alla delibera ANAC n. 264 del 23.06.2023, come modificata con delibera 601 del 19.12.2023. La documentazione è consultabile tramite i due seguenti link ai relativi moduli in piattaforma SICP:
 
Per i contratti con bandi e avvisi pubblicati prima o dopo il 1° luglio 2023 ma non ancora conclusi alla data del 31 dicembre 2023, ANAC ha adottato con Delibera n. 582 del 13 dicembre 2023, d’intesa con il MIT, un comunicato relativo all’avvio del processo di digitalizzazione e a cui si rinvia.
 
Pari opportunità e inclusione lavorativa nei contratti pubblici, nel PNRR e nel PNC
 
  • 2025: l’Istituto scolastico non é risultato soggetto all’obbligo di acquisizione dei rapporti periodici o delle relazioni di genere sulla situazione del personale maschile e femminile
  • 2024: l’Istituto scolastico non é risultato soggetto all’obbligo di acquisizione dei rapporti periodici o delle relazioni di genere sulla situazione del personale maschile e femminile
  • 2023: l’istituto scolastico ha acquisto rapporti periodi e relazioni di genere, la documentazione é disponibile cliccando qui
Automatizzazione delle procedure (Art. 37 del d.lgs. 33/2013)
Elenco delle soluzioni tecnologiche adottate dalle SA e enti concedenti per l’automatizzazione delle proprie attività.
 
L’Istituto tecnico economico in lingua tedesca “Franz Kafka” Merano utilizza la Piattaforma SICP – Piattaforma certificata per la gestione del ciclo di vita dei contratti pubblici
 
Acquisizione interesse realizzazione opere incompiute (Art. 37 del d.lgs. 33/2013)
Avviso finalizzato ad acquisire le manifestazioni di interesse degli operatori economici in ordine ai lavori di possibile completamento di opere incompiute nonché alla gestione delle stesse.
 
Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016)
 
Atti relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture / Mancata redazione programmazione
  • Nella sezione viene pubblicato anche il provvedimento della dirigente scolastica di adozione del Piano Triennale dei Servizi, Forniture e Lavori qualora quest’ultimo sia adottato “vuoto” in quanto non previsti in programmazione appalti per importi superiori alle soglie per le quali è disposto l’obbligo di pubblicazione.
Viene inoltre disposta la pubblicazione in questa sezione di:
  • Comunicazione circa la mancata redazione del programma triennale dei lavori pubblici, per assenza di lavori,
  • Comunicazione circa la mancata redazione del programma triennale degli acquisti di forniture e servizi, per assenza di acquisti di forniture e servizi.
Documenti sul sistema di qualificazione (Art. 37 del d.lgs. 33/2013)
Atti recanti norme, criteri oggettivi per il funzionamento del sistema di qualificazione, l’eventuale aggiornamento periodico dello stesso e durata, criteri soggettivi (requisiti relativi alle capacità economiche, finanziarie, tecniche e professionali) per l’iscrizione al sistema.
 
Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016)
 
Gravi illeciti professionali (Art. 37 del d.lgs. 33/2013)
Obbligo applicabile alle imprese pubbliche e ai soggetti titolari di diritti speciali esclusivi
 
Atti eventualmente adottati recanti l’elencazione delle condotte che costituiscono gravi illeciti professionali agli effetti degli artt. 95, co. 1, lettera e) e 98 (cause di esclusione dalla gara per gravi illeciti professionali).
 
Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016)
 
Progetti di investimento pubblico (Art. 37 del d.lgs. 33/2013)
Dati e Informazioni sui progetti di investimento Pubblico dell’Istituto Tecnico Economico in lingua tedesca “Franz Kafka” Merano
Elenco annuale dei progetti finanziati, con indicazione del CUP, importo totale del finanziamento, le fonti finanziarie, la data di avvio del progetto e lo stato di attuazione finanziario e procedurale

10.2. Atti relativi alle singole procedure di affidamento di appalti pubblici 

La sezione contiene i seguenti obblighi:

Pubblicazione – Documenti di gara – BDNCP

Documenti di gara, che comprendono, almeno: Delibera a contrarre_Bando/avviso di gara/lettera di invito_Disciplinare di gara

Capitolato speciale_Condizioni contrattuali proposte_(Art. 82, d.lgs. 36/2023_Documenti di gara_Art. 85, co. 4, d.lgs. 36/2023_Pubblicazione a livello nazionale (cfr. anche l’Allegato II.7) 

Pubblicazione – Dibattito pubblico
Art. 40, co. 3 e co. 5, d.lgs. 36/2023_Dibattito pubblico (da intendersi riferito a quello facoltativo)
Allegato I.6 al d.lgs. 36/2023_Dibattito pubblico obbligatorio
1) Relazione sul progetto dell’opera (art. 40, co. 3 codice e art. 5, co. 1, lett. a) e b) allegato)
2) Relazione conclusiva redatta dal responsabile del dibattito (con i contenuti specificati dall’art. 40, co. 5 codice e art. 7, co. 1 dell’allegato)
3) Documento conclusivo redatto dalla SA sulla base della relazione conclusiva del responsabile (solo per il dibattito pubblico obbligatorio) ai sensi dell’art. 7, co. 2 dell’allegato
Per il dibattito pubblico obbligatorio, la pubblicazione dei documenti di cui ai nn. 2 e 3, è prevista sia per le SA sia per le amministrazioni locali interessate dall’intervento
 
Affidamento – Commissioni giudicatrici
Composizione delle commissioni giudicatrici e CV dei componenti art. 28, Dlgs. 36/2026_Trasaprenza dei contratti pubblici
Nessuna commissione nominata
 
Affidamento – Pari opportunità e inclusione lavorativa 
Pari opportunità e inclusione lavorativa nei contratti pubblici PNRR e PNC e nei contratti riservati: Copia dell’ultimo rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile redatto dall’operatore economico, tenuto alla sua redazione ai sensi dell’art. 46, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (operatori economici che occupano oltre 50 dipendenti). Il documento è prodotto, a pena di esclusione, al momento della presentazione della domanda di partecipazione o dell’offerta.
 
(Art. 47, co. 2, e 9 d.l. 77/2021, convertito con modificazioni dalla l. 108/2021_D.P.C.M. 20 giugno 2023 recante Linee guida volte a favorire le pari opportunità generazionali e di genere, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti riservati (art. 1, co. 8, allegato II.3, d.lgs. 36/2023 )
 
(art. 9_Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 „al fine di evitare eventuali duplicazioni, la pubblicazione può essere sostituita da un collegamento ipertestuale alla sezione del sito in cui sono presenti i relativi dati, informazioni o documenti)
  • Sottosezione – Misure per la realizzazione dei progetti PNRR, la documentazione é disponibile cliccando qui
Affidamento – Servizi pubblici locali
Procedure di affidamento dei servizi pubblici locali (art. 10, co. 5; art. 14, co. 3; art. 17, co. 2; art. 24; art. 30, co. 2; art. 31, co. 1 e 2; Dlgs. 201/2022 Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica)
Tenendo conto dell’ organizzazione, delle dimensioni, dei compiti e delle specificità del settore formativo e scolastico e delle singole istituzioni scolastiche obbligo di publicazione non applicabile ai sensi dell’ Allegato 2 della Delibera ANAC del 13 aprile 2016, n. 430.
 
Esecutiva – Collegio Consultivo Tecnico (CCT)
Composizione del Collegio consultivo tecnici (nominativi) (art. 215 e ss. e All. V.2, Dlgs 36/2023_Collegio consultivo tecnico)
Nessun collegio consultivo tecnico composto
 
Esecutiva – Pari opportunità e inclusione lavorativa
Pari opportunità e inclusione lavorativa nei contratti pubblici PNRR e PNC e nei contratti riservati: Relazione di genere sulla situazione del personale maschile e femminile consegnata, entro sei mesi dalla conclusione del contratto, alla stazione appaltante/ente concedente dagli operatori economici che occupano un numero pari o superiore a quindici dipendenti/Certificazione di cui all’art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68 e della relazione relativa all’assolvimento degli obblighi di cui alla medesima legge e alle eventuali sanzioni e provvedimenti disposti a carico dell’operatore economico nel triennio antecedente la data di scadenza della presentazione delle offerte e consegnate alla stazione appaltante/ente concedente entro sei mesi dalla conclusione del contratto (per gli operatori economici che occupano un numero pari o superiore a quindici dipendenti)
 
(Art. 47, co. 3, co. 3-bis, co. 9, l. 77/2021 convertito con modificazioni dalla l. 108/2021_Pari opportunità e inclusione lavorativa nei contratti pubblici PNRR e PNC e nei contratti riservati_D.P.C.M 20 giugno 2023 recante Linee guida volte a favorire le pari opportunità generazionali e di genere, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti riservati (art. 1, co. 8, allegato II.3, d.lgs. 36/2023)
 
(art. 9_Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 „al fine di evitare eventuali duplicazioni, la pubblicazione può essere sostituita da un collegamento ipertestuale alla sezione del sito in cui sono presenti i relativi dati, informazioni o documenti).
  • Sottosezione – Misure per la realizzazione dei progetti PNRR, la documentazione é disponibile cliccando qui
Resoconti della gestione finanziaria e tempi di completamento
Dati inerenti la fase di esecuzione
La pubblicazione dei relativi provvedimenti è disponibile nella piattaforma SICP (sistema informativo contratti pubblici) nella sezione „avanzamento contratto corrente/attivo“ della rispettiva procedura di affidamento.
Pubblicazione per fascicolo di gara.
Sponsorizzazioni
Affidamento di contratti di sponsorizzazione di lavori, servizi o forniture per importi superiori a quarantamila 40.000 euro:
avviso con il quale si rende nota la ricerca di sponsor per specifici interventi, ovvero si comunica l’avvenuto ricevimento di una proposta di sponsorizzazione, con sintetica indicazione del contenuto del contratto proposto.
(Art. 134, co. 4, d.lgs. 36/2023_Contratti gratuiti e forme speciali di partenariato)
Nessun contratto di sponsorizzazione stipulato.
 
Procedure di somma urgenza e di protezione civile
Atti e documenti relativi agli affidamenti di somma urgenza a prescindere dall’ importo di affidamento.
In particolare: verbale di somma urgenza e provvedimento di affidamento; con specifica indicazione delle modalità della scelta e delle motivazioni che non hanno consentito il ricorso alle procedure ordinarie; perizia giustificativa; elenco prezzi unitari, con indicazione di quelli concordati tra le parti e di quelli dedotti da prezzari ufficiali; verbale di consegna dei lavori o verbale di avvio dell’esecuzione del servizio/fornitura; contratto, ove stipulato.
(Art. 140, d.lgs. 36/2023_Comunicato del Presidente ANAC del 19 settembre 2023)
Nessuna procedura di somma urgenza e di protezione civile.
 
Finanza di progetto
 Provvedimento conclusivo della procedura di valutazione della proposta del promotore relativa alla realizzazione in concessione di lavori o servizi.
(Art. 193, d.lgs. 36/2023_Procedura di affidamento)
Nessun provvedimento relativo alla realizzazione in concessione di lavori o servizi.

 

10.3. Spese minute 

La sezione contiene i seguenti obblighi:

10.4. Incarichi in-house 

Nessun incarico in-house.

 
10.5. Indagini di mercato 
 
11. Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

11.1. Criteri e modalità (Dlgs. n. 33/2013, art. 26, co. 1)

Erlass vom Schulbeitrag: Diese Materie ist vom Beschluss des Schulrats Nr. 8 vom 03.12.2019 geregelt und sieht im Wesentlichen folgendes vor:

Die Befreiung vom jährlichen Schulbeitrag ist bei wirtschaftlicher Bedürftigkeit bei einem Faktor der wirtschaftlichen Lage (FWL) von weniger als 0,30, die in der EEVE Erklärung aufscheint, vorzusehen. Die betreffenden Eltern stellen ein begründetes und dokumentiertes Gesuch an die Schule.

Beitrag bei mehrtägigen schulbegleitenden Veranstaltungen: Diese Materie ist vom Beschluss des Schulrates Nr. 9 vom 03.12.2019 geregelt und sieht im Wesentliches folgendes vor:

  • wirtschaftlich bedürftige Schüler*innen erhalten bei der Durchführung von mehrtägigen schulbegleitenden Veranstaltungen (Lehrfahrten der 3. 4. und 5. Klassen, Kultur- und Sprachreisen, Projektfahrten mit Vertiefung von Lerninhalten vor Ort) einen Beitrag von der Schule.
  • Für die Berechnung des Beitrages wird der Faktor der wirtschaftlichen Lage (FWL) der EEVE Erklärung herangezogen.
  • Sollte eine außerschulische Förderung möglich sein (z.B. Förderung von Sprachreisen von Seiten der öffentlichen Hand), so muss der*die Schüler*in diese Fördermöglichkeit in Anspruch nehmen, sofern diese für ihn*sie annähernd (+/-10%) dasselbe Ausmaß erreicht. Als Grundlage werden die ausbezahlten Beträge der vergangenen Veranstaltungen herangezogen.
  • Die Schule weist jährlich einen fixen Betrag zur Unterstützung wirtschaftlich bedürftiger Schüler*innen aus, der in den 5% des erwirtschafteten Betrages des Schulballes enthalten ist, siehe Reglement des Schulballes. Die Beiträge sind je nach Faktor der wirtschaftlichen Lage (FWL) der EEVE Erklärung gestaffelt, die aus der beigefügten Tabelle ersichtlich sind.
  • Einkünfte der Schüler*innen, die aus Veranstaltungen und Aktivitäten zum Zwecke der Finanzierung einer Lehr- oder Projektfahrt (Maturaball, Verkauf von Kuchen an Elternsprechtagen, Preiswatten, Weihnachtsmarkt, Sponsorengelder usw.) oder aus Preisgelder bei Wettbewerben stammen, müssen angegeben werden und werden in Abzug gebracht.
  • Die Schule kann die unter Punkt 2, 3 und 4 gemachten Angaben überprüfen; falsche Angaben haben den Ausschluss von der Begünstigung zur Folge.
  • Bei besonderen Härtefällen, die von obgenannter Regelung ausgeschlossen und die überprüfbar zu begründen sind, entscheiden der Schuldirektor zusammen mit dem Klassenvorstand über die Gewährung eines Beitrages.
  • Die Tabelle für die Staffelung der Beiträge bildet einen integrierenden Bestandteil des vorliegenden Beschlusses und richtet sich an die Verordnung der Studienbeihilfen.

Die betreffenden Eltern stellen ein begründetes und dokumentiertes Gesuch an die Schule.

11.2. Atti di concessione (Dlgs. n. 33/2013, art. 26, co. 2)

Bei der Vergabe von Subventionen, Beiträgen, Zuschüssen, finanziellen Unterstützungen und wirtschaftlichen Begünstigungen jeglicher Art über 1.000 Euro an Personen und an öffentliche oder private Körperschaften sind auch die Gewährungsakte zu veröffentlichen. Dabei sind folgende Daten zu veröffentlichen: Diese Daten sind jährlich in „offenem Format“ (d.h. es muss ermöglicht werden, dass die Bürgerinnen und Bürger die Daten extrahieren und wieder verwenden können) in einer einzigen Liste zu veröffentlichen.
Die Veröffentlichung ist Bedingung für die Wirksamkeit der finanziellen Gewährung. Die Identifizierungsdaten der begünstigten Personen dürfen nicht veröffentlicht werden, wenn dadurch ein Rückschluss auf ihren Gesundheitszustand oder auf ihre finanzielle Notlage möglich ist.

Der Name der Firma oder der Körperschaft und die jeweiligen Steuerdaten oder der Name der begünstigten Person
Der gewährte Beitrag
Die rechtlichen Grundlagen aufgrund derer die Begünstigung gewährt wurde
Das für das Verwaltungsverfahren zuständige Amt (Sekretariat) und die zuständige Führungskraft (Name der Schulführungskraft)
Die angewandten Modalitäten, um den Begünstigten zu ermitteln
Eine Verlinkung zum ausgewählten Projekt und der Lebenslauf der beauftragten Person

Diese Daten sind jährlich in „offenem Format“ (d.h. es muss ermöglicht werden, dass die Bürger*innen die Daten extrahieren und wieder verwenden können) in einer einzigen Liste zu veröffentlichen.
Die Veröffentlichung ist Bedingung für die Wirksamkeit der finanziellen Gewährung. Die Identifizierungsdaten der begünstigten Personen dürfen nicht veröffentlicht werden, wenn dadurch ein Rückschluss auf ihren Gesundheitszustand oder auf ihre finanzielle Notlage möglich ist.

Es wurde kein Gewährungsakt erlassen.

12. Bilanci

12.1. Bilancio preventivo e consuntivo (Dlgs. n. 33/2013, art. 29, co. 1)

Bilancio preventivo

Bilancio consuntivo

12.2. Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio (Dlgs. n. 33/2013, art. 29, co. 2)

Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, con l’integrazione delle risultanze osservate in termini di raggiungimento dei risultati attesi e le motivazioni degli eventuali scostamenti e gli aggiornamenti in corrispondenza di ogni nuovo esercizio di bilancio, sia tramite la specificazione di nuovi obiettivi e indicatori, sia attraverso l’aggiornamento dei valori obiettivo e la soppressione di obiettivi già raggiunti oppure oggetto di ripianificazione.

Non è prevista alcuna pubblicazione, in attesa dell’emanazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze del decreto attuativo di definizione del piano degli indicatori per gli enti strumentali degli enti territoriali che adottano la contabilità economico – patrimoniale.

Si riporta quanto indicato al riguardo nel sito del MEF:

L’articolo 18-bis del decreto legislativo n. 118 del 2011 prevede che le Regioni, gli enti locali e i loro enti ed organismi strumentali, adottino un sistema di indicatori semplici, denominato “Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio” misurabili e riferiti ai programmi e agli altri aggregati del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni. In attuazione di detto articolo, sono stati emanati due decreti, del Ministero dell’economia e delle Finanze (decreto del 9 dicembre 2015, pubblicato nella GU n. 296 del 21-12-2015 – Suppl. Ordinario n. 68) e del Ministero dell’interno (decreto del 22 dicembre 2015), concernenti, rispettivamente, il piano degli indicatori per:

  • le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano (allegati 1 e 2) e i loro organismi ed enti strumentali in contabilità finanziaria (allegati 3 e 4);
  • gli enti locali (allegati 1 e 2) e i loro organismi ed enti strumentali in contabilità finanziaria (allegati 3 e 4).

Con successivi decreti sarà definito il piano degli indicatori degli enti strumentali degli enti territoriali che adottano solo la contabilità economico patrimoniale.

13. Beni immobili e gestione patrimonio

13.1. Patrimonio immobiliare (Dlgs. n. 33/2013, art. 30)

La scuola non é proprietaria di alcun immobile. Proprietarie sono Benediktinerstift Marienberg e il Comune di Merano.

Utilizzo di edifici, attrezzature ed impianti nelle scuole per attività extrascolastiche

Ai sensi del DPP n. 02/2008 l’Istituto scolastico può concedere l’uso degli edifici, delle attrezzature e degli impianti scolastici per iniziative extrascolastiche, per es. ad associazioni ed enti per lo svolgimento di attività culturali e sportive extrascolastiche. 

Per l’utilizzo dei locali scolastici è previsto l’eventuale versamento di una cauzione e il versamento del rimborso spese direttamente all’istituto scolastico (art. 12 DPP 02/2008). 

Il rimborso spese, da versarsi direttamente alla scuola, copre i costi di illuminazione, per il riscaldamento, per la pulizia, la vigilanza e per la manutenzione degli oggetti. 

13.2. Canoni di locazione o affitto (Dlgs. n. 33/2013, art. 30)

L’Istituto tecnico economico “Franz Kafka” Merano non ha versato o percepito dei canoni di locazione o di affitto.

14. Controlli e rilievi sull'amministrazione

14.1. Organismi indipendenti di valutazione, nuclei di valutazione o altri organismi con funzioni analoghe

 

14.2. Organi di revisione amministrative e contabile

Mit Dekret des Landesdirektors für deutschsprachige Berufsbildung 11409/2022 wurden folgende Personen als Mitglieder des für die Kontrolle über die ordnungsgemäße Verwaltung und Buchhaltung: Paulmichl Manuela und Weiss Adelheid

Die Schule hat in diesem Feld die nicht umgesetzten Beanstandungen der Kontrollorgane der Schule und der eventuell vorhandenen Beanstandungen des Rechnungshofes über die Organisation und die Tätigkeit der Schule zu veröffentlichen.

Prüfberichte der Kontrollorgane

Budget

Jahresabschluss

Andere

Bestätigung über die Erfüllung der Veröffentlichungspflichten 2022

Bestätigung über die Erfüllung der Veröffentlichungspflichten 2023
Beschluss der ANAC – Nr. 203 vom 17. Mai 2023
Gemäß Art. 1, Absatz 562, des Gesetzes vom 29. Dezember 2022, Nr. 179 (Haushaltsgesetz für 2023), veröffentlicht im Amtsblatt vom 29. Dezember 2022, “Die in Artikel 14 Absatz 4 Buchstabe g) des Gesetzesdekrets vom 27. Oktober 2009, Nr. 150 vorgesehenen Befugnisse werden an den Bildungseinrichtungen durch die Rechnungsrevisoren durchgeführt.

Bestätigung über die Erfüllung der Veröffentlichungspflichten 2023
Beschluss der ANAC – Nr. 213 vom 23. April 2024
Gemäß Art. 1, Absatz 562, des Gesetzes vom 29. Dezember 2022, Nr. 179 (Haushaltsgesetz für 2023), veröffentlicht im Amtsblatt vom 29. Dezember 2022, “Die in Artikel 14 Absatz 4 Buchstabe g) des Gesetzesdekrets vom 27. Oktober 2009, Nr. 150 vorgesehenen Befugnisse werden an den Bildungseinrichtungen durch die Rechnungsrevisoren durchgeführt.

  • Documento di attestazione – delibera ANAC n. 213/2024

14.2. Corte dei Conti

Keine Beanstandungen vonseiten des Rechnungshofes zur Organisation und Tätigkeit der Schule.

15. Servizi erogati

15.1. Carta dei servizi e standard di qualità (Dlgs. n. 33/2013, art. 32, co. 1)

Die Dienste der Schule orientieren sich nach den allgemeinen Dienstleistungsgrundsätze der Schule

Um die Qualität des Schulsystems in Südtirol zu steigern, definieren die Evaluationsstellen der drei Sprachgruppen auf Grundlage der allgemeinen Ziele des Bildungssystems des Landes, wie sie im Art. 1 des Landesgesetzes Nr. 5/2008 (Allgemeine Bildungsziele und Ordnung von Kindergarten und Unterstufe) vorgegeben sind, einen für die Schulen verbindlichen Qualitätsrahmen
Ein langfristiges Qualitätskonzept sowie konkrete Maßnahmen zur Qualitätssicherung sind im Dreijahresplan des Bildungsangebotes verankert. Der Dreijahresplan berücksichtigt somit die Maßnahmen der Qualitätsentwicklung und der kontinuierlichen Weiterentwicklung des Bildungsangebotes, die aus den Ergebnissen der internen und externen Evaluation hervorgehen.
 

15.2. Costi contabilizzati (Dlgs. n. 33/2013, art. 32, co. 2a, art. 10, co. 5)

Artikel 32, Absatz 2, Buchstabe a) des Gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 33/2013 schreibt, gemäß Artikel 10, Absatz 5 desselben Dekretes, die Veröffentlichung der verbuchten Kosten der für die Nutzer erbrachten Dienstleistungen, sowohl der End- als auch der Zwischenkosten, sowie deren Entwicklung im zeitlichen Verlauf, vor.

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n 33)

15.3. Classa action (Dlgs. n. 198/2009, art. 1, co. 2, art. 4 co. 2 e 6)

Es ist nicht bekannt, dass Sammelklagen gemäß Artikel 1 des gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 189/2009, mit dem Ziel die korrekte Abwicklung einer Aufgabe oder Erbringung eines Dienstes wiederherzustellen, gegen die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran eingebracht wurden. Folglich gibt es derzeit weder Daten über Urteile noch zur Befolgung der Urteile angewendete Maßnahmen die der Veröffentlichungspflicht gemäß Artikel 4 des gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 198/2009 unterliegen.

15.4. Liste di attesa (Dlgs. n. 33/2013, art. 41, co. 6)

Die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran erbringt keine Leistungen für den Sanitätsbetrieb. Folglich findet die Bestimmung laut Artikel 41, Absatz 6, des gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 33/2013, welche die Angabe der Kriterien für die Erstellung der Wartelisten, die vorgesehenen Wartezeiten und die effektiven durchschnittlichen Wartezeiten vorsieht, keine Anwendung.

15.5. Servizi in rete (Dlgs. n. 82/2005, art. 7, co. 3 e co. 32, modificato con Dlgs. n. 179/2016, art. 8, co. 1)

Die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran stellt keine Onlinedienste bereit.

16. Pagamenti dell'amministrazione

16.1. Dati sui pagamenti (Dlgs. n. 33/2013, art. 4-bis, c. 2)

Daten zu den Zahlungen in Bezug auf die Art der getätigten Ausgaben, den Bezugszeitraum und die Empfänger.

Jährliche Veröffentlichung

Trimestrale Veröffentlichung

 

16.2. Indicatore di tempestività dei pagamenti (Dlgs. n. 33/2013, art. 33)

Durchschnittlicher Indikator zum Zahlungsverhalten für den Erwerb von Gütern, Dienstleistungen, beruflichen Leistungen und Lieferungen.

Der trimestrale und jährliche Indikator zum Zahlungsverhalten (vom Jahr 2019 bis zum jetzigen Zeitpunkt) im Sinne des Dekretes des Ministerratspräsidenten vom 22.09.2014 (GU Serie Generale del 14.11.2014), des Art. 33 des Legislativdekretes Nr. 33/2013 und des Art. 9 des Dekretes des Ministerratspräsidenten vom 22.09.2014 ist in der Tabelle angeführt:

16.2. Ammontare complessivo dei debiti (Dlgs. n. 35/2013, art. 33)

Gesamtbetrag der Verbindichkeiten (Ende des Jahres)

Verschuldungsstock zum 31.12.2019 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2019.

Verschuldungsstock zum 31.12.2020 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2020.

Verschuldungsstock zum 31.12.2021 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2021.

Verschuldungsstock zum 31.12.2022 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2022.

Verschuldungsstock zum 31.12.2023 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2023.

Dati presi dalla piattaforma statale areaRGS (Ragioneria Generale dello Stato)

Gesamtbetrag der Verbindichkeiten (Trimestrale Mitteilung ab dem Finanzjahr 2024)

Verschuldungsstock zum 31.03.2024 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 marzo 2024.

Dati presi dalla piattaforma statale areaRGS (Ragioneria Generale dello Stato)

16.4. IBAN e pagamenti informatici (Dlgs. n. 33/2013, art. 36, Dlgs. n. 82/2005, art. 5, c. 1)

Bankkoordinaten
Delibera ANAC n. 77 del 16 febbraio 2022: … “per evitare che gli utenti possano eseguire dei bonifici non integrati con il sistema pagoPA, é fatto divieto ai soggetti tenuti per legge all’adesione a pagoPA di pubblicare in qualsiasi modo l’IBAN di accredito” (cfr. § 5 Linee guida Agid) …

Die Pflicht zur Veröffentlichung des IBAN endete mit dem “Decreto Semplificazioni” (Gesetzesdekret 76/2020, umgewandelt in Gesetz 120/2020), welches ab 01.03.2021 den öffentlichen Verwaltungen (einschließliche Bildungseinrichtungen) zur Pflicht machte, die pagoPA-Plattform für die Verwaltung von Zahlungen der Bürger zu nutzen.

Ämterkodex
UFBNIA

Öffentliche Verwaltung und elektronische Zahlungen
pagoPA ist das neue staatliche Zahlungssystem, das wie vom “Codice per l’Amministrazione Digitale” (CAD) vorgesehen, im Rahmen des gesamtstaatlichen Technologieinnovationsprozesses der öffentlichen Verwaltung, von der “Agenzia per l’Italia Digital” (AgID), enwickelt wurde. AgID hat die staatliche Zahlungsplattform (“Nodo Nazionale dei Pagamenti”) eingeführt, um auf dem gesamten Staatsgebiet, den Zahlungskreislauf einheitlich zu verwalten. An die staatliche Zahlungsplattform sind einerseits, verpflichtend, die öffentlichen Verwaltungen und andererseits die von pagoPA Spa zertifizierten Zahlungsdienstleister (Payment Service Provider, kurz PSP) angeschlossen. Für weitere Informationen

17. Opere pubbliche

17.1. Atti di programmazione delle opere pubbliche 

Daten zu den Zahlungen in Bezug auf die Art der getätigten Ausgaben, den Bezugszeitraum und die Empfänger.

17.2. Tempi costi e indicatori di realizzazione delle opere pubbliche

Daten zu den Zahlungen in Bezug auf die Art der getätigten Ausgaben, den Bezugszeitraum und die Empfänger.

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

18. Pianificazone e governo del territorio

18.1. Pianificazione e governo del territorio (da pubblicare in tabella)

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

19. Informazioni ambientali

 

19.1. Informazioni ambientali

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

20. Strutture sanitarie accreditate

 

20.1. Strutture sanitarie private accreditate (da pubblicare in tabella)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

21. Interventi straordinari e di emergenza

 

21.1. Interventi straordinari e di emergenza (da pubblicare in tabella)

Voce non prevista per gli istituti scolastici (Del. ANAC 430/2016).

22. Altri contenuti

22.1. Prevenzione della corruzione

Mit Beschluss vom 13. April 2016, Nr. 430 hat die ANAC Leitlinien für die Umsetzung der Antikorruptions- und Transparenzbestimmungen an den Schulen erlassen. Diese sehen vor, dass die regionalen Schulamtsleiter die Funktion der Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung für die autonomen Schulen übernehmen. Mit GvD Nr. 97/2016 und Beschluss der ANAC Nr. 831/2016 wurde die Verpflichtung an die Bildungsdirektoren übertragen.
 
Zuständigkeiten:
Die Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung an den autonomen Schulen (RPC) – die Bildungsdirektor*innen
Auf Landesebene üben die jeweiligen Bildungsdirektor*innen die Funktion des Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung aus.
 
Die Beauftragten für die Vorbeugung der Korruption – die Abteilungsdirektor*innen der Bildungsdirektionen
Auf Landesebene üben die Abteilungsdirektor*innen der jeweiligen Bildungsdirektionen die Funktion des Beauftragten für die Korruptionsvorbeugung aus.
 
Die Schulführungskräfte sind für alle Maßnahmen und Verwaltungsmaßnahmen der Schule verantwortliche, für die sie zuständig sind.
 
Die Bediensteten der autonomen Schulen sind, obwohl die gesetzliche Bestimmung die Verantwortung im Falle von Korruptionsvorfällen dem Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung überträgt (Art. 1, Abs. 12 des Gesetzes Nr. 190/2012), in Bezug auf ihre tatsächlich ausgeführten Aufgaben persönlich verantwortlich.
 
Meldungen rechtswidrigen Verhaltens
Die rechtliche Regelung des Whistleblowing sieht spezifische Schutzmechanismen zugunsten des öffentlichen Bediensteten vor, der unerlaubte Handlungen meldet. Mit Entscheidung Nr. 6 vom 28. April 2015 hat die Gesamtstaatliche Antikorruptionsbehörde (ANAC) “Richtlinien im Bereich Schutz des öffentlichen Bediensteten, der unerlaubte Handlungen meldet (sog. Whistleblower)” erlassen, mit welchen den öffentlichen Verwaltungen detaillierte Anweisungen zur Umsetzung dieses Instituts erteilt wurden. Der Schutz des Whistleblower ist eine Pflicht für die öffentliche Verwaltung, die zu diesem Zweck “konkrete Maßnahmen zum Schutz der Bediensteten” zu treffen hat und die im dreijährigen Antikorruptionsplan genauer erläutert wird.
 
Für die Meldung unerlaubter Handlungen wurden entsprechende E-Mail Postfächer aktiviert (für deutschsprachige Schulen whistleblowerdeu@schule.suedtirol.it
 

22.2. Accesso civico

Mit gesetzesvertretenden Dekret Nr. 33 vom 14. März 2013 („Transparenzdekret“) wurde das Recht auf Bürgerzugang zu den Daten, Informationen und Unterlagen der öffentlichen Verwaltung eingeführt, welches von jedem ausgeübt werden kann, ohne dass eine spezielle Berechtigung notwendig ist. Der Antrag kann jederzeit gestellt werden, ist unentgeltlich und bedarf keiner Begründung, muss aber die für die Ermittlung der beantragten Daten, Informationen oder Unterlagen notwendigen Angaben enthalten. Der Antrag kann auch auf telematischem Wege eingereicht werden, gemäß der vom gesetzesvertretenden Dekret Nr. 82 vom 7. März 2005 vorgesehenen Modalitäten.
Es gibt 2 verschiedene Arten von Bürgerzugang:
a) Einfacher Bürgerzugang:
Die Pflicht der öffentlichen Verwaltung, bestimmte Unterlagen, Informationen oder Daten zu veröffentlichen, beinhaltet gleichzeitig das Recht aller Bürgerinnen und Bürger, diese zu beantragen, falls die Verwaltung ihrer Veröffentlichungspflicht nicht nachkommen sollte. Der einfache Bürgerzugang kann also ausschließlich jene Daten, Informationen und Unterlagen betreffen, deren Veröffentlichung auf der institutionellen Website im Bereich Transparente Verwaltung gemäß den geltenden Transparenzbestimmungen vorgesehen ist (Artikel 5, Absatz 1 gesetzesvertretendes Dekret Nr. 33/2013).
b) Allgemeiner Bürgerzugang:
Der allgemeine Bürgerzugang ist das Recht auf Zugang zu sämtlichen weiteren Daten und Unterlagen der Landesverwaltung, welche nicht bereits der Veröffentlichungspflicht unterliegen. Diese zweite Form des Bürgerzugangs unterliegt jedoch einigen Einschränkungen zum Schutze rechtlich relevanter öffentlicher und privater Interessen, sowie einigen ausdrücklich vom Gesetz vorgesehenen Ausschlussgründen (Artikel 5, Absatz 2 und Artikel 5-bis gesetzesvertretendes Dekret Nr. 33/2013).

An wen können Sie sich wenden?
Der Antrag auf Bürgerzugang ist an die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran zu richten:

Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran
Rennweg 3
39012 Meran
Tel. +39 0473 237545
PEC: hob.meran@pec.prov.bz.it
E-Mail: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it

22.3. Accessibilità e Catalogo dei dati, metadati e banche dati:

Das Recht auf Bürgerzugang kann von jedem*r Bürger*in kostenlos und ohne Angabe einer Begründung ausgeübt werden.
Die Anfrage kann jederzeit gestellt werden und ist an die Schulführungskraft zu richten.
Telefonische Anfragen werden nicht entgegengenommen. Die Überlassung von Daten oder Unterlagen in elektronischer Form ist kostenlos, unbeschadet der Rückerstattung der von der Verwaltung tatsächlich getragenen und belegten Kosten für die Wiedergabe auf externen Datenträgern. Für die Ausstellung von Unterlagen in Papierform kann die Landesverwaltung den Ersatz der tatsächlich angefallenen Vervielfältigungskosten verlangen. Falls die Übermittlung auf dem Postwege beantragt wird, müssen die Versandkosten vom Antragsteller im Voraus ersetzt werden.
In den letzten sechs Monaten wurden keine Anträge um Bürgerzugang gestellt.<
Vorschläge zur Veröffentlichung weiterer Inhalte auf der Sektion “Transparente Verwaltung” können an folgende E-Mail-Adresse übermittelt werden: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it

22.4. Dati ulteriori

Das Recht auf Bürgerzugang kann von jedem*r Bürger*in kostenlos und ohne Angabe einer Begründung ausgeübt werden.
Die Anfrage kann jederzeit gestellt werden und ist an die Schulführungskraft zu richten.