Amministrazione trasparente

Attraverso la pubblicazione in questa sezione del sito, la scuola adempie agli obblighi di trasparenza derivanti dal D.Lgs. 33/2013 e dalla Delibera ANAC 430/2016. Tali misure di trasparenza si inseriscono nel piano triennale anticorruzione predisposto dal Dirigente Scolastico Provinciale, responsabile della prevenzione della corruzione.

1. Disposizioni generali

1.1. Programma per la trasparenza e l’integrità (Art. 10, comma 8 lettera a)

1.2. Atti generali (Art. 12, comma. 1, 2)

Disposizioni di legge del regolamento scolastico:

Documenti per la pianificazione strategica:

Il piano triennale dell’offerta formativa, che contiene anche la mission della scuola e ne esplicita le finalità, è consultabile qui. Il Piano triennale è il documento fondamentale dell’identità culturale e dell’orientamento didattico ed educativo della scuola e contiene la programmazione curricolare, extracurricolare e organizzativa che le singole scuole realizzano nell’ambito della loro autonomia:

Statuti e leggi provinciali:

1.3.  Obblighi di informazione dei cittadini (D.Lgs. n. 33/2013, art. 34, commi 1 e 2)

Regolamento disciplinare e codice di condotta:

Calendario degli adempimenti amministrativi (calendario delle scadenze per gli adempimenti amministrativi):

Offerta alternativa all’insegnamento della religione: gli studenti possono essere esonerati dall’insegnamento della religione cattolica su richiesta. Gli studenti maggiorenni o, nel caso di studenti minorenni, i loro genitori devono presentare tale richiesta entro il 30 giugno dell’anno scolastico precedente. Dopo tale data, le richieste possono essere approvate previo colloquio con il direttore. Le esenzioni dall’insegnamento della religione cattolica sono valide fino a revoca; gli studenti esentati dall’insegnamento della religione cattolica frequentano un’offerta alternativa della scuola.

Esenzione dal contributo scolastico: la materia è disciplinata dalla delibera del Consiglio scolastico n. 8 del 03.12.2019 e prevede sostanzialmente quanto segue:

L’esenzione dalla retta scolastica annuale è prevista in caso di necessità economica con un fattore di situazione economica (FWL) inferiore a 0,30, che figura nella dichiarazione EEVE. I genitori interessati presentano una richiesta motivata e documentata alla scuola.

Contributo per eventi scolastici di più giorni: questa materia è regolata dalla delibera del Consiglio scolastico n. 9 del 03.12.2019 e prevede sostanzialmente quanto segue:

  • Gli studenti economicamente bisognosi ricevono un contributo dalla scuola per la partecipazione ad attività scolastiche di più giorni (gite didattiche delle classi 3, 4 e 5, viaggi culturali e linguistici, viaggi di progetto con approfondimento dei contenuti didattici in loco).
  • Per il calcolo del contributo viene utilizzato il fattore della situazione economica (FWL) della dichiarazione EEVE.
  • Se è possibile ottenere un sostegno extrascolastico (ad es. sostegno ai viaggi linguistici da parte delle autorità pubbliche), lo studente deve avvalersi di tale possibilità di sostegno, a condizione che raggiunga per lui/lei approssimativamente (+/-10%) lo stesso importo. Come base vengono utilizzati gli importi versati per le attività passate.
  • La scuola stanzia ogni anno un importo fisso per il sostegno agli studenti economicamente bisognosi, che è compreso nel 5% dell’importo generato dal ballo scolastico, cfr. regolamento del ballo scolastico. I contributi sono graduati in base al fattore della situazione economica (FWL) della dichiarazione EEVE, come indicato nella tabella allegata.
  • I redditi degli studenti derivanti da eventi e attività finalizzati al finanziamento di una gita didattica o di un progetto (ballo di fine anno, vendita di dolci durante le riunioni con i genitori, lotterie, mercatini di Natale, sponsorizzazioni ecc.) o da premi vinti in concorsi devono essere dichiarati e saranno detratti.
  • La scuola può verificare le informazioni fornite ai punti 2, 3 e 4; le informazioni false comportano l’esclusione dal beneficio.
  • In casi di particolare difficoltà, esclusi dalla suddetta regolamentazione e che devono essere motivati in modo verificabile, il direttore della scuola decide insieme al rappresentante di classe in merito alla concessione di un contributo.
  • La tabella per la graduazione dei contributi costituisce parte integrante della presente delibera e si basa sul regolamento relativo alle borse di studio.

Die betreffenden Eltern stellen ein begründetes und dokumentiertes Gesuch an die Schule.

1.4.  Prevenzione della corruzione

2. Organizzazione

2.1. Organi politico-amministrativi (D.Lgs n. 33/2013, art. 13, comma. 1a), art. 14)

Nella scuola, il dirigente scolastico e il Consiglio d’istituto possono essere definiti organi politico-amministrativi. La composizione di questi organi viene pubblicata ogni anno nel piano triennale dell’offerta formativo (PTOF).

Competenze del dirigente scolastico:

(ai sensi dell’art. 13 della legge provinciale n. 12/2000, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali)

  • Il direttore garantisce la gestione uniforme della scuola ed è il suo rappresentante legale. È responsabile dei rapporti con i sindacati. Il direttore è il superiore del personale assegnato alla scuola autonoma dalla regione e dai comuni.
  • Il direttore adotta misure volte a garantire la qualità dei processi educativi e a ottimizzare le condizioni quadro dell’apprendimento; promuove l’interazione tra le offerte culturali, professionali, sociali ed economiche nella sede scolastica e nel suo contesto, l’esercizio del diritto degli alunni all’istruzione, il diritto alla libertà di insegnamento, inteso anche come libertà di ricerca e innovazione metodologico-didattica, e il diritto primario delle famiglie all’educazione.
  • Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali della scuola, il direttore ha poteri autonomi di direzione e coordinamento e ha il compito di impiegare al meglio le risorse umane. In conformità con il piano triennale dell’offerta formativa, le norme pertinenti e i principi e criteri stabiliti dal contratto collettivo, il direttore assegna i compiti di servizio al personale scolastico.
  • Sulla base dei criteri generali stabiliti dal consiglio scolastico, il direttore della scuola stabilisce il calendario scolastico, gli orari di apertura al pubblico e la ripartizione dell’orario di lavoro previsto dal contratto collettivo per il personale scolastico, tenendo conto delle esigenze della scuola e della comunità locale.
  • Il direttore organizza le attività della scuola secondo criteri di efficienza ed efficacia dell’istruzione. È responsabile dei risultati ottenuti, che vengono valutati tenendo conto della specificità dei suoi compiti.
  • Il direttore autorizza l’uso dei locali scolastici per scopi extrascolastici. (ai sensi dell’art. 8 della LG n. 20/1995)
  • Il direttore scolastico adotta misure per la gestione del patrimonio e l’utilizzo dei fondi.
  • Il direttore attua le decisioni del consiglio scolastico.
  • Al direttore possono essere delegate le funzioni del consiglio scolastico, ad eccezione del bilancio preventivo e del conto economico annuale.
  • In casi di urgenza, il direttore può anche adottare misure senza delega, che devono essere ratificate nella successiva riunione del consiglio scolastico.

Le competenze degli organi collegiali:
Gli organi collegiali della scuola garantiscono l’efficacia dell’autonomia scolastica nel quadro delle disposizioni che regolano le competenze e la composizione degli organi stessi.

Kompetenzen des Schulrates:
(ai sensi della legge provinciale n. 20/1995)

  • approva il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo.
  • Nel rispetto delle competenze del corpo docente e dei consigli di classe, ha poteri decisionali in materia di organizzazione e pianificazione dell’attività scolastica e, in particolare, i seguenti compiti:
    • approva il piano triennale dell’offerta formativa elaborato dal corpo docente secondo le linee guida del direttore e verifica la conformità delle misure pedagogico-didattiche previste con gli obiettivi prefissati,
    • stabilisce i criteri e le modalità relativi alla gestione del patrimonio e all’utilizzo dei fondi per il funzionamento della scuola in conformità con il piano triennale dell’offerta formativa,
    • stabilisce, previa consultazione del consiglio dei genitori e degli studenti, in base alle strutture e ai servizi disponibili, alle condizioni sociali ed economiche delle famiglie e comunque nel rispetto della qualità dell’insegnamento, l’orario scolastico,
    • stabilisce le linee guida per il programma annuale del consiglio dei genitori e degli studenti, decide in merito alle loro richieste e, tenendo conto della disponibilità finanziaria, approva il programma di lavoro e riceve le relative relazioni,
    • approva, previa consultazione del corpo docente, la carta dei servizi scolastici.
  • stabilisce i contributi a carico degli studenti, tenendo conto dei criteri stabiliti dal governo regionale per i singoli tipi e per il rispettivo importo massimo.
  • può delegare ulteriori poteri al direttore.
  • approva il programma annuale del consiglio degli studenti,
  • decide e finanzia proposte per il lavoro con i genitori e la formazione dei genitori, decide in merito al sistema elettorale diretto o indiretto e alle modalità di elezione degli organi di codecisione,
  • può approvare ulteriori assemblee scolastiche. (ai sensi della LP n. 12/2000)
  • decide gli adeguamenti del calendario scolastico,
  • decide il regolamento interno della scuola,
  • approva il contratto di consorzio scolastico,
  • decide i criteri generali per la redazione del piano di servizio, gli orari di apertura al pubblico e la ripartizione dell’orario di lavoro del personale scolastico. (ai sensi del DPC n. 74/2001)
  • apporta le modifiche necessarie al bilancio.
  • fissa il limite massimo degli importi per le attività didattiche complementari.
  • può rinunciare alla riscossione delle entrate.
  • fissa l’ammontare del fondo per il servizio di economato.
  • può autorizzare il direttore a disporre delle spese di rappresentanza fino al quattro per cento della dotazione ordinaria.

Il consiglio scolastico decide in merito alle seguenti questioni:

  • Accettazione/rinuncia a lasciti, eredità, donazioni,
  • costituzione di fondazioni,
  • prestiti e contratti pluriennali,
  • diritti reali su beni immobili,
  • adesione a consorzi scolastici o consorzi,
  • utilizzo economico di opere intellettuali,
  • partecipazione delle scuole a iniziative che coinvolgono agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati.

Competenze del corpo docente, del consiglio di classe, del consiglio dei genitori e del consiglio degli studenti:

  • Per quanto riguarda le competenze di questi organi collegiali, si vedano la legge provinciale n. 20/1995 sugli organi collegiali delle scuole e la legge provinciale n. 12/2000 sull’autonomia delle scuole.

2.2. Strafen für die fehlende Mitteilung von Daten (GvD Nr. 33/2013, Art. 47)

Für die Schule nicht zutreffend.

2.3. Rechnungslegung der Fraktionen (Region/Landtag) (GvD Nr. 33/2013, Art. 28, Abs. 1)

Für die Schule nicht zutreffend.

2.4. Gliederung der Ämter (GvD Nr. 33/2013, Art. 13, Abs. 1 b, c)

2.5. Telefon und elektronische Post (GvD Nr. 33/2013, Art. 13, Abs. 1d)

Tel. +39 0473 237545
E-Mail: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it
PEC: hob.meran@pec.prov.bz.itIl direttore garantisce la gestione uniforme della scuola ed è il suo rappresentante legale. È responsabile dei rapporti con i sindacati. Il direttore è il superiore del personale assegnato alla scuola autonoma dalla regione e dai comuni.

Il direttore adotta misure volte a garantire la qualità dei processi educativi e a ottimizzare le condizioni quadro dell’apprendimento; promuove l’interazione tra le offerte culturali, professionali, sociali ed economiche nella sede scolastica e nel suo contesto, l’esercizio del diritto degli alunni all’istruzione, il diritto alla libertà di insegnamento, inteso anche come libertà di ricerca e innovazione metodologico-didattica, e il diritto primario delle famiglie all’educazione.

Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali della scuola, il direttore ha poteri autonomi di direzione e coordinamento e ha il compito di impiegare al meglio le risorse umane. In conformità con il piano triennale dell’offerta formativa, le norme pertinenti e i principi e criteri stabiliti dal contratto collettivo, il direttore assegna i compiti di servizio al personale scolastico.Il consiglio scolastico decide in merito alle seguenti questioniAccettazione/rinuncia a lasciti, eredità, donazioni,

costituzione di fondazioni,

prestiti e contratti pluriennali,

diritti reali su beni immobili,

adesione a consorzi scolastici o consorzi,

utilizzo economico di opere intellettuali,

partecipazione delle scuole a iniziative che coinvolgono agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati.

3. Beratungs- und Mitarbeitsaufträge

3.1. Inhaber von Mitarbeiter- oder Berateraufträgen (GvD Nr. 33/2013, Art. 9-bis und 15, Abs. 1 und 2)

Aufträge für Beratung und Mitarbeit werden auf folgenden Seiten des Südtiroler Bürgernetzes veröffentlicht:

Lebenslauf und Bestätigung Überprüfung Interessenskonflikt externer Referenten.

4. Personal

4.1. Führungskräfte in Spitzenpositionen (GvD Nr. 33/2013, Art. 15, Abs. 1, 2, Art. 41, Abs. 2, 3)

Für die Schule nicht zutreffend.

4.2. Führungskräfte (GvD Nr. 33/2013, Art. 10, Abs. 8d, Art. 15, Abs. 1, 2, 5, Art. 41, Abs. 2,3)

Schulführungskraft: Piero Di Benedetto, beauftragt mit Dekret der Bildungsdirektion Nr. 9193/2022 für die Schuljahr 2022/2023 – 2025/2026.

Weitere Daten zur Schulführungskraft (Lebenslauf, Ernennung, …)  finden sich im Bereich Transparenz der Webseite der Autonomen Provinz Bozen – Südtirol:

4.3. Ausgeschiedene Führungskräfte (GvD Nr. 33/2013, Art. 14, Abs. 1)

Informationen zu den ausgeschiedenen Führungskräften finden Sie unter:

4.4. Organisatorische Positionen (GvD Nr. 33/2013, Art. 10, Abs. 8d)

Stellvertretende Schulführungskraft: Dr. Roland Stauder: Vergütung 20% der Landesfunktionszulage der Schulführungskraft (gemäß Landeskollektivvertrag) und Freistellung von 5 Stunden

Schulsekretärin: Claudia Micheletti

4.5. Stellenplan (GvD Nr. 33/2013, Art. 16, Abs. 1, 2)

Diese Daten werden in Zusammenarbeit mit der für die Veröffentlichungspflicht zuständigen Deutschen Bildungsdirektion zentral veröffentlicht:

4.6. Personal mit nicht unbefristetem Arbeitsvertrag (GvD Nr. 33/2013, Art. 17, Abs. 1, 2)

Diese Daten werden in Zusammenarbeit mit dem für die Veröffentlichungspflichten der Landesverwaltung zuständigen Organisationsamt des Landes und mit der Personalabteilung zentral veröffentlicht:

4.7. Personalkennzahlen zu den Abwesenheiten (GvD Nr. 33/2013, Art. 16, Abs. 3)

Trimestrale Veröffentlichung der Abwesenheiten des unterrichtenden Personals an der WFO Franz Kafka Meran (ausgenommen ordentlicher Urlaub und Fortbildungen):

Schuljahr1.Trimester (Sept.-Nov.)2.Trimester (Dez.-Feb.)3.Trimester (März-Mai)4.Trimester (Juni-August)
2022/23

8,61

8,138,68

3,38

2023/24

9,97

7,367,05

 

Die Abwesenheiten des nicht unterrichtenden Personals sind unter folgendem Link veröffentlicht:

4.8. An die Bediensteten erteilte oder autorisierte Aufträge (GvD Nr. 33/2013, Art. 18, Abs. 1)

Koordinator*innen der Schule im Rahmen des Dreijahresplanes des Bildungsangebotes für den Zeitraum 01.09.2022 bis auf Widerruf:

LehrpersonAufgabenbereich
Agnelli PetraBerufs- und Studienorientierung
Fuchsberger BarbaraÜFA und Zusammenarbeit mit Körperschaften/Betriebspraktika
Gritsch Markus J.ECDL und neue Technologien
Leiter JudithPersonalentwicklung und Erasmus+
Pallozzi ElisabethFunktionale Mehrsprachigkeit
Perkmann MichaelEvaluation
Stauder RolandAbendschule
Stimpfl BirgitÖffentlichkeitsarbeit/Schulorientierung für MS
Unterer SabineDreijahresplan/Unterrichtsentwicklung/Gesellschaftliche Bildung
Zelger SabineEntrepreneurshiperziehung
  

Liste der ermächtigten Nebentätigkeiten des Lehrpersonals:

4.9. Kollektivvertragsverhandlungen (GvD Nr. 33/2013, Art. 21, Abs. 1)

Die Kollektivvertragsverhandlungen auf bereichsübergreifender, auf Bereichs- und dezentraler Ebene, sowie die geltenden Kollektivverträge für die Schulführungskraft, das Lehrpersonal und das Verwaltungspersonal der Schulen werden auf der Webseite der Autonomen Provinz Bozen – Südtirol veröffentlicht:

4.10. Ergänzende Kollektivvertragsverhandlungen (GvD Nr. 33/2013, Art. 21, Abs. 2)

Auf der Seite des Deutschen Schulamtes werden u.a. die dezentralen Kollektivverträge veröffentlicht:

4.11. Interne Kontrollorgane (OIV) (GvD Nr. 33/2013, Art. 10, Abs. 8c)

Für die Schule nicht zutreffend.

5. Wettbewerbe

Hinweise für Wettbewerbe des Verwaltungspersonals der Schule finden Sie hier:

Für die Wettbewerbe des Verwaltungspersonals sowie für das Lehrpersonal der Berufs- und Fachschulen:

Hinweise für die Aufnahme des Lehrpersonals (Landes- und Schulranglisten) finden Sie hier:

Wettbewerbe für das Lehrpersonal und Wettbewerbe für Schulführungskräfte:

6. Performance

6.1. System zur Messung und Bewertung der Performance (Beschluss CiVIT Nr. 104/2010, Art. 10, Par. 1)

Auf die Schule nicht zutreffend.

6.2. Performance-Plan (GvD Nr. 33/2013, Art. 10, Abs. 8b)

Auf die Schule nicht zutreffend.

6.3. Bericht zur Performance (GvD Nr. 33/2013, Art. 10, Abs. 8b)

Auf die Schule nicht zutreffend.

6.4. Gesamtbetrag der Prämien (GvD Nr. 33/2013, Art. 20, Abs. 1)

6.5. Daten zu den Prämien (GvD Nr. 33/2013, Art. 20, Abs. 2)

6.6. Wohlbefinden am Arbeitsplatz (GvD Nr. 33/2013, Art. 20, Abs. 3)

  • Link Befragungen zum Wohlbefinden am Arbeitsplatz
7. Kontrollierte Körperschaften

7.1. Beaufsichtigte öffentliche Körperschaften (GvD Nr. 33/2013, Art. 22, Abs. 1a, 2, 3)

Für die Schule nicht zutreffend.

7.2. Beteiligte Gesellschaften (GvD Nr. 33/2013, Art. 22, Abs. 1b, 2, 3)

Für die Schule nicht zutreffend.

7.3. Kontrollierte privatrechtliche Körperschaften (GvD Nr. 33/2013, Art. 22, Abs. 1c, 2, 3)

Für die Schule nicht zutreffend.

7.4. Grafische Darstellung (GvD Nr. 33/2013, Art. 22, Abs. 1d)

Für die Schule nicht zutreffend.

8. Tätigkeiten und Verfahren

8.1. Daten zu den Verwaltungstätigkeiten (GvD Nr. 33/2013, Art. 24, Abs. 1)
Folgende Daten beziehen sich auf das Schuljahr 2023/24:

Anzahl der Schüler*innen: 474
Anzahl der Lehrpersonen: 58
Anzahl der Mitarbeiter*innen für Inklusion: 1
Anzahl der Sozialpädagogen*innen: 1
Anzahl der sozialpädagogischen Mitarbeiter*in: 1
Anzahl des nicht unterrichtenden Personals: 18
Anzahl der Klassen: 22

8.2. Verfahrensarten (GvD Nr. 33/2013, Art. 35, Abs. 1, 2)

Diese Daten sind zentral vom Organisationsamt des Landes in der Sektion Transparente Verwaltung des Südtiroler Bürgernetztes veröffentlicht:

8.3. Monitoring der Verfahrenszeiten (GvD Nr. 33/2013, Art. 24, Abs. 2)
Die ursprünglich laut Artikel 24, Absatz 2 des GvD Nr. 33/2013 vorgesehene Pflicht zur Veröffentlichung der Ergebnisse des regelmäßigen Monitorings über die Einhaltung der Verfahrensfristen wurde mit Art. 43, Abs. 1 des GvD Nr. 97/201 wieder aufgehoben.

8.4. Ersatzerklärungen und Einholen der Daten von Amts wegen (GvD Nr. 33/2013, Art. 35, Abs. 3)

Bestimmungen über die Ersatzerklärungen und die Verwaltungsunterlagen im Sinne des Landesgesetzes Nr. 17, vom 22. Oktober 1993, “Regelung des Verwaltungsverfahrens”.

Telefonnummern und institutionelle E-Mail-Adresse der Stelle, die für die Tätigkeiten verantwortlich ist:

Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran
Rennweg 3
39012 Meran
Telefon: 0473 237545
E-Mail: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it
PEC-Mail: hob.meran@pec.prov.bz.it

8.5. Bestimmungen zu den Verwaltungstätigkeiten und Verfahrensarten

Bestimmungen über
1_die Dauer des Verwaltungsverfahrens
2_die verantwortliche Organisationseinheit und den Verfahrensverantwortlichen
3_die Modalitäten für den Erhalt von Informationen zu den laufenden Verfahren seitens der betroffenen Person
4_über die Mittel des verwaltungsmäßigen und gerichtlichen Rechtschutzes

gemäß des Landesgesetzes Nr. 17, vom 22. Oktober 1993, “Regelung des Verwaltungsverfahrens”.

10. Ausschreibungen und Verträge

10.1. Unterlagen der öffentlichen Vergabeverfahren von Dienstleistungen, Lieferungen, Bauleistungen und Bauwerken 

Ausschreibungen und Verträge werden in der entsprechenden Sektion des Ausschreibungsportals ISOV-AOV veröffentlicht.

Piattaforma contratti pubblici PCP

10.2. Informationen zu den einzelnen Verfahren in Tabellenform

Veröffentlichungen gemäß Gesetz 190/2012:

Veröffentlichung der Zwei- und Dreijahresprogramme 2021 auf der ISOV Plattform und ihre Übermittlung an das Ministerium für Infrastruktur und Verkehr (MIT)

https://www.ausschreibungen-suedtirol.it/demand/programs

AOV – Programmierung

Transparenz bei der Beteiligung von Interessensträgern und öffentlicher Debatte
Für die Schule nicht zutreffend

Vorankündigungen
Für die Schule nicht zutreffend

Ermächtigungen der Ankäufe

Referenten

http://www.consulentipubblici.gov.it/

 Ökonomatsausgaben

Hinweise und Bekanntmachungen
Für die Schule nicht zutreffend

Prüfungsausschuss
Für die Schule nicht zutreffend

Mitteilungen über den Ausgang der Verfahren
Für die Schule nicht zutreffen

Technisches Beraterkollegium
Für die Schule nicht zutreffend

11. Subventionen, Beiträge, Zuschüsse und wirtschaftliche Vergünstigungen

11.1. Kriterien und Modalitäten (GvD Nr. 33/2013, Art. 26, Abs. 1)

Erlass vom Schulbeitrag: Diese Materie ist vom Beschluss des Schulrats Nr. 8 vom 03.12.2019 geregelt und sieht im Wesentlichen folgendes vor:

Die Befreiung vom jährlichen Schulbeitrag ist bei wirtschaftlicher Bedürftigkeit bei einem Faktor der wirtschaftlichen Lage (FWL) von weniger als 0,30, die in der EEVE Erklärung aufscheint, vorzusehen. Die betreffenden Eltern stellen ein begründetes und dokumentiertes Gesuch an die Schule.

Beitrag bei mehrtägigen schulbegleitenden Veranstaltungen: Diese Materie ist vom Beschluss des Schulrates Nr. 9 vom 03.12.2019 geregelt und sieht im Wesentliches folgendes vor:

  • wirtschaftlich bedürftige Schüler*innen erhalten bei der Durchführung von mehrtägigen schulbegleitenden Veranstaltungen (Lehrfahrten der 3. 4. und 5. Klassen, Kultur- und Sprachreisen, Projektfahrten mit Vertiefung von Lerninhalten vor Ort) einen Beitrag von der Schule.
  • Für die Berechnung des Beitrages wird der Faktor der wirtschaftlichen Lage (FWL) der EEVE Erklärung herangezogen.
  • Sollte eine außerschulische Förderung möglich sein (z.B. Förderung von Sprachreisen von Seiten der öffentlichen Hand), so muss der*die Schüler*in diese Fördermöglichkeit in Anspruch nehmen, sofern diese für ihn*sie annähernd (+/-10%) dasselbe Ausmaß erreicht. Als Grundlage werden die ausbezahlten Beträge der vergangenen Veranstaltungen herangezogen.
  • Die Schule weist jährlich einen fixen Betrag zur Unterstützung wirtschaftlich bedürftiger Schüler*innen aus, der in den 5% des erwirtschafteten Betrages des Schulballes enthalten ist, siehe Reglement des Schulballes. Die Beiträge sind je nach Faktor der wirtschaftlichen Lage (FWL) der EEVE Erklärung gestaffelt, die aus der beigefügten Tabelle ersichtlich sind.
  • Einkünfte der Schüler*innen, die aus Veranstaltungen und Aktivitäten zum Zwecke der Finanzierung einer Lehr- oder Projektfahrt (Maturaball, Verkauf von Kuchen an Elternsprechtagen, Preiswatten, Weihnachtsmarkt, Sponsorengelder usw.) oder aus Preisgelder bei Wettbewerben stammen, müssen angegeben werden und werden in Abzug gebracht.
  • Die Schule kann die unter Punkt 2, 3 und 4 gemachten Angaben überprüfen; falsche Angaben haben den Ausschluss von der Begünstigung zur Folge.
  • Bei besonderen Härtefällen, die von obgenannter Regelung ausgeschlossen und die überprüfbar zu begründen sind, entscheiden der Schuldirektor zusammen mit dem Klassenvorstand über die Gewährung eines Beitrages.
  • Die Tabelle für die Staffelung der Beiträge bildet einen integrierenden Bestandteil des vorliegenden Beschlusses und richtet sich an die Verordnung der Studienbeihilfen.

Die betreffenden Eltern stellen ein begründetes und dokumentiertes Gesuch an die Schule.

11.2. Gewährungsakte (GvD Nr. 33/2013, Art. 26, Abs. 2)

Bei der Vergabe von Subventionen, Beiträgen, Zuschüssen, finanziellen Unterstützungen und wirtschaftlichen Begünstigungen jeglicher Art über 1.000 Euro an Personen und an öffentliche oder private Körperschaften sind auch die Gewährungsakte zu veröffentlichen. Dabei sind folgende Daten zu veröffentlichen: Diese Daten sind jährlich in „offenem Format“ (d.h. es muss ermöglicht werden, dass die Bürgerinnen und Bürger die Daten extrahieren und wieder verwenden können) in einer einzigen Liste zu veröffentlichen.
Die Veröffentlichung ist Bedingung für die Wirksamkeit der finanziellen Gewährung. Die Identifizierungsdaten der begünstigten Personen dürfen nicht veröffentlicht werden, wenn dadurch ein Rückschluss auf ihren Gesundheitszustand oder auf ihre finanzielle Notlage möglich ist.

Der Name der Firma oder der Körperschaft und die jeweiligen Steuerdaten oder der Name der begünstigten Person
Der gewährte Beitrag
Die rechtlichen Grundlagen aufgrund derer die Begünstigung gewährt wurde
Das für das Verwaltungsverfahren zuständige Amt (Sekretariat) und die zuständige Führungskraft (Name der Schulführungskraft)
Die angewandten Modalitäten, um den Begünstigten zu ermitteln
Eine Verlinkung zum ausgewählten Projekt und der Lebenslauf der beauftragten Person

Diese Daten sind jährlich in „offenem Format“ (d.h. es muss ermöglicht werden, dass die Bürger*innen die Daten extrahieren und wieder verwenden können) in einer einzigen Liste zu veröffentlichen.
Die Veröffentlichung ist Bedingung für die Wirksamkeit der finanziellen Gewährung. Die Identifizierungsdaten der begünstigten Personen dürfen nicht veröffentlicht werden, wenn dadurch ein Rückschluss auf ihren Gesundheitszustand oder auf ihre finanzielle Notlage möglich ist.

Es wurde kein Gewährungsakt erlassen.

13. Immobilien und Vermögensverwaltung

13.1. Immobilienvermögen (GvD Nr. 33/2013, Art. 30)

Die Schule verfügt über kein Immobilienvermögen; das Schulgebäude befindet sich im Eigentum des Benediktinerstifts Marienberg und der Gemeinde Meran.

Die Verwaltungsaufgaben hinsichtlich der Planung, des Baus, der Erweiterung und des Umbaus, der Instandhaltung, der Verwaltung und der Einrichtung von Schulgebäuden mit Zubehör, in denen Kindergärten, Grundschulen oder Sekundarschulen ersten Grades untergebracht werden sollen, werden von den einzelnen Gemeinden oder Gemeindeverbunden Südtirols im jeweiligen Gebiet wahrgenommen; jene Verwaltungsaufgaben hingegen, die Sekundarschulen zweiten Grades und Kunstschulen – einschließlich Konservatorien – betreffen, werden vom Land wahrgenommen.

13.2. Miet- oder Pachtzinse (GvD Nr. 33/2013, Art. 30)

Die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran hat keine Miet- oder Pachtzinse entrichtet/eingehoben.

14. Kontrollen über die Verwaltung und Beanstandungen

14.1. Verwaltungs- und Rechnungsprüfungsorgane

Mit Dekret des Landesdirektors für deutschsprachige Berufsbildung 11409/2022 wurden folgende Personen als Mitglieder des für die Kontrolle über die ordnungsgemäße Verwaltung und Buchhaltung: Paulmichl Manuela und Weiss Adelheid

Die Schule hat in diesem Feld die nicht umgesetzten Beanstandungen der Kontrollorgane der Schule und der eventuell vorhandenen Beanstandungen des Rechnungshofes über die Organisation und die Tätigkeit der Schule zu veröffentlichen.

Prüfberichte der Kontrollorgane

Budget

Jahresabschluss

Andere

Bestätigung über die Erfüllung der Veröffentlichungspflichten 2022

Bestätigung über die Erfüllung der Veröffentlichungspflichten 2023
Beschluss der ANAC – Nr. 203 vom 17. Mai 2023
Gemäß Art. 1, Absatz 562, des Gesetzes vom 29. Dezember 2022, Nr. 179 (Haushaltsgesetz für 2023), veröffentlicht im Amtsblatt vom 29. Dezember 2022, “Die in Artikel 14 Absatz 4 Buchstabe g) des Gesetzesdekrets vom 27. Oktober 2009, Nr. 150 vorgesehenen Befugnisse werden an den Bildungseinrichtungen durch die Rechnungsrevisoren durchgeführt.

Bestätigung über die Erfüllung der Veröffentlichungspflichten 2023
Beschluss der ANAC – Nr. 213 vom 23. April 2024
Gemäß Art. 1, Absatz 562, des Gesetzes vom 29. Dezember 2022, Nr. 179 (Haushaltsgesetz für 2023), veröffentlicht im Amtsblatt vom 29. Dezember 2022, “Die in Artikel 14 Absatz 4 Buchstabe g) des Gesetzesdekrets vom 27. Oktober 2009, Nr. 150 vorgesehenen Befugnisse werden an den Bildungseinrichtungen durch die Rechnungsrevisoren durchgeführt.

  • Documento di attestazione – delibera ANAC n. 213/2024

14.2. Rechnungshof

Keine Beanstandungen vonseiten des Rechnungshofes zur Organisation und Tätigkeit der Schule.

15. Erbrachte Dienstleistungen

15.1. Dienstcharta und Qualitätsstandards (GvD Nr. 33/2013, Art. 32, Abs. 1)

Die Dienste der Schule orientieren sich nach den allgemeinen Dienstleistungsgrundsätze der Schule

Um die Qualität des Schulsystems in Südtirol zu steigern, definieren die Evaluationsstellen der drei Sprachgruppen auf Grundlage der allgemeinen Ziele des Bildungssystems des Landes, wie sie im Art. 1 des Landesgesetzes Nr. 5/2008 (Allgemeine Bildungsziele und Ordnung von Kindergarten und Unterstufe) vorgegeben sind, einen für die Schulen verbindlichen Qualitätsrahmen
Ein langfristiges Qualitätskonzept sowie konkrete Maßnahmen zur Qualitätssicherung sind im Dreijahresplan des Bildungsangebotes verankert. Der Dreijahresplan berücksichtigt somit die Maßnahmen der Qualitätsentwicklung und der kontinuierlichen Weiterentwicklung des Bildungsangebotes, die aus den Ergebnissen der internen und externen Evaluation hervorgehen.
 

15.2. Verbuchte Kosten (GvD Nr. 33/2013, Art. 32, Abs. 2a, Art. 10, Abs. 5)

Artikel 32, Absatz 2, Buchstabe a) des Gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 33/2013 schreibt, gemäß Artikel 10, Absatz 5 desselben Dekretes, die Veröffentlichung der verbuchten Kosten der für die Nutzer erbrachten Dienstleistungen, sowohl der End- als auch der Zwischenkosten, sowie deren Entwicklung im zeitlichen Verlauf, vor.

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n 33)

15.3. Sammelklagen (GvD Nr. 198/2009, Art. 1, Abs. 2, Art. 4 Abs. 2 und 6)

Es ist nicht bekannt, dass Sammelklagen gemäß Artikel 1 des gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 189/2009, mit dem Ziel die korrekte Abwicklung einer Aufgabe oder Erbringung eines Dienstes wiederherzustellen, gegen die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran eingebracht wurden. Folglich gibt es derzeit weder Daten über Urteile noch zur Befolgung der Urteile angewendete Maßnahmen die der Veröffentlichungspflicht gemäß Artikel 4 des gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 198/2009 unterliegen.

15.4. Wartelisten (GvD Nr. 33/2013, Art. 41, Abs. 6)

Die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran erbringt keine Leistungen für den Sanitätsbetrieb. Folglich findet die Bestimmung laut Artikel 41, Absatz 6, des gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 33/2013, welche die Angabe der Kriterien für die Erstellung der Wartelisten, die vorgesehenen Wartezeiten und die effektiven durchschnittlichen Wartezeiten vorsieht, keine Anwendung.

15.5. Online Dienste (GvD Nr. 82/2005, Art. 7, Abs. 3Abs. 32, abgeändert durch GvD Nr. 179/2016, Art. 8, Abs. 1)

Die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran stellt keine Onlinedienste bereit.

16. Zahlungen der Verwaltung

16.1. Daten zu den Zahlungen (GvD Nr. 33/2013, Art. 4-bis, c. 2)

Daten zu den Zahlungen in Bezug auf die Art der getätigten Ausgaben, den Bezugszeitraum und die Empfänger.

Jährliche Veröffentlichung

Trimestrale Veröffentlichung

 

16.2. Indikator zum Zahlungsverhalten der Verwaltung (GvD Nr. 33/2013, Art. 33)

Durchschnittlicher Indikator zum Zahlungsverhalten für den Erwerb von Gütern, Dienstleistungen, beruflichen Leistungen und Lieferungen.

Der trimestrale und jährliche Indikator zum Zahlungsverhalten (vom Jahr 2019 bis zum jetzigen Zeitpunkt) im Sinne des Dekretes des Ministerratspräsidenten vom 22.09.2014 (GU Serie Generale del 14.11.2014), des Art. 33 des Legislativdekretes Nr. 33/2013 und des Art. 9 des Dekretes des Ministerratspräsidenten vom 22.09.2014 ist in der Tabelle angeführt:

16.2. Gesamtbetrag der Verbindlichkeiten und Anzahl der Gläubigerunternehmen (GvD Nr. 35/2013, Art. 33)

Gesamtbetrag der Verbindichkeiten (Ende des Jahres)

Verschuldungsstock zum 31.12.2019 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2019.

Verschuldungsstock zum 31.12.2020 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2020.

Verschuldungsstock zum 31.12.2021 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2021.

Verschuldungsstock zum 31.12.2022 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2022.

Verschuldungsstock zum 31.12.2023 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2023.

Dati presi dalla piattaforma statale areaRGS (Ragioneria Generale dello Stato)

Gesamtbetrag der Verbindichkeiten (Trimestrale Mitteilung ab dem Finanzjahr 2024)

Verschuldungsstock zum 31.03.2024 – Si dichiara che, per l’Amministrazione/Ente Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran, non risultano debiti – per somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestatzioni professionali – certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 marzo 2024.

Dati presi dalla piattaforma statale areaRGS (Ragioneria Generale dello Stato)

16.4. IBAN und elektronische Zahlung (GvD Nr. 33/2013, Art. 36, GvD Nr. 82/2005, Art. 5, c. 1)

Bankkoordinaten
Delibera ANAC n. 77 del 16 febbraio 2022: … “per evitare che gli utenti possano eseguire dei bonifici non integrati con il sistema pagoPA, é fatto divieto ai soggetti tenuti per legge all’adesione a pagoPA di pubblicare in qualsiasi modo l’IBAN di accredito” (cfr. § 5 Linee guida Agid) …

Die Pflicht zur Veröffentlichung des IBAN endete mit dem “Decreto Semplificazioni” (Gesetzesdekret 76/2020, umgewandelt in Gesetz 120/2020), welches ab 01.03.2021 den öffentlichen Verwaltungen (einschließliche Bildungseinrichtungen) zur Pflicht machte, die pagoPA-Plattform für die Verwaltung von Zahlungen der Bürger zu nutzen.

Ämterkodex
UFBNIA

Öffentliche Verwaltung und elektronische Zahlungen
pagoPA ist das neue staatliche Zahlungssystem, das wie vom “Codice per l’Amministrazione Digitale” (CAD) vorgesehen, im Rahmen des gesamtstaatlichen Technologieinnovationsprozesses der öffentlichen Verwaltung, von der “Agenzia per l’Italia Digital” (AgID), enwickelt wurde. AgID hat die staatliche Zahlungsplattform (“Nodo Nazionale dei Pagamenti”) eingeführt, um auf dem gesamten Staatsgebiet, den Zahlungskreislauf einheitlich zu verwalten. An die staatliche Zahlungsplattform sind einerseits, verpflichtend, die öffentlichen Verwaltungen und andererseits die von pagoPA Spa zertifizierten Zahlungsdienstleister (Payment Service Provider, kurz PSP) angeschlossen. Für weitere Informationen

17. Öffentliche Bauarbeiten

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

18. Raumplanung und Raumordnung

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

19. Umweltinformationen

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

20. Akkreditierte private Gesundheitseinrichtungen

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

21. Außerordentliche Maßnahmen und Notmaßnahmen

Unter Berücksichtigung der Organisation und der Aufgabenbereiche der Schule, nicht anzuwendende Veröffentlichungspflicht gemäß Anlage 2 zum Beschluss der ANAC vom 13. April 2016, Nr. 430 (Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33.

22. Sonstige Inhalte

22.1. Vorbeugung der Korruption

Mit Beschluss vom 13. April 2016, Nr. 430 hat die ANAC Leitlinien für die Umsetzung der Antikorruptions- und Transparenzbestimmungen an den Schulen erlassen. Diese sehen vor, dass die regionalen Schulamtsleiter die Funktion der Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung für die autonomen Schulen übernehmen. Mit GvD Nr. 97/2016 und Beschluss der ANAC Nr. 831/2016 wurde die Verpflichtung an die Bildungsdirektoren übertragen.
 
Zuständigkeiten:
Die Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung an den autonomen Schulen (RPC) – die Bildungsdirektor*innen
Auf Landesebene üben die jeweiligen Bildungsdirektor*innen die Funktion des Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung aus.
 
Die Beauftragten für die Vorbeugung der Korruption – die Abteilungsdirektor*innen der Bildungsdirektionen
Auf Landesebene üben die Abteilungsdirektor*innen der jeweiligen Bildungsdirektionen die Funktion des Beauftragten für die Korruptionsvorbeugung aus.
 
Die Schulführungskräfte sind für alle Maßnahmen und Verwaltungsmaßnahmen der Schule verantwortliche, für die sie zuständig sind.
 
Die Bediensteten der autonomen Schulen sind, obwohl die gesetzliche Bestimmung die Verantwortung im Falle von Korruptionsvorfällen dem Verantwortlichen für die Korruptionsvorbeugung überträgt (Art. 1, Abs. 12 des Gesetzes Nr. 190/2012), in Bezug auf ihre tatsächlich ausgeführten Aufgaben persönlich verantwortlich.
 
Meldungen rechtswidrigen Verhaltens
Die rechtliche Regelung des Whistleblowing sieht spezifische Schutzmechanismen zugunsten des öffentlichen Bediensteten vor, der unerlaubte Handlungen meldet. Mit Entscheidung Nr. 6 vom 28. April 2015 hat die Gesamtstaatliche Antikorruptionsbehörde (ANAC) “Richtlinien im Bereich Schutz des öffentlichen Bediensteten, der unerlaubte Handlungen meldet (sog. Whistleblower)” erlassen, mit welchen den öffentlichen Verwaltungen detaillierte Anweisungen zur Umsetzung dieses Instituts erteilt wurden. Der Schutz des Whistleblower ist eine Pflicht für die öffentliche Verwaltung, die zu diesem Zweck “konkrete Maßnahmen zum Schutz der Bediensteten” zu treffen hat und die im dreijährigen Antikorruptionsplan genauer erläutert wird.
 
Für die Meldung unerlaubter Handlungen wurden entsprechende E-Mail Postfächer aktiviert (für deutschsprachige Schulen whistleblowerdeu@schule.suedtirol.it
 

22.2. Bürgerzugang

Mit gesetzesvertretenden Dekret Nr. 33 vom 14. März 2013 („Transparenzdekret“) wurde das Recht auf Bürgerzugang zu den Daten, Informationen und Unterlagen der öffentlichen Verwaltung eingeführt, welches von jedem ausgeübt werden kann, ohne dass eine spezielle Berechtigung notwendig ist. Der Antrag kann jederzeit gestellt werden, ist unentgeltlich und bedarf keiner Begründung, muss aber die für die Ermittlung der beantragten Daten, Informationen oder Unterlagen notwendigen Angaben enthalten. Der Antrag kann auch auf telematischem Wege eingereicht werden, gemäß der vom gesetzesvertretenden Dekret Nr. 82 vom 7. März 2005 vorgesehenen Modalitäten.
Es gibt 2 verschiedene Arten von Bürgerzugang:
a) Einfacher Bürgerzugang:
Die Pflicht der öffentlichen Verwaltung, bestimmte Unterlagen, Informationen oder Daten zu veröffentlichen, beinhaltet gleichzeitig das Recht aller Bürgerinnen und Bürger, diese zu beantragen, falls die Verwaltung ihrer Veröffentlichungspflicht nicht nachkommen sollte. Der einfache Bürgerzugang kann also ausschließlich jene Daten, Informationen und Unterlagen betreffen, deren Veröffentlichung auf der institutionellen Website im Bereich Transparente Verwaltung gemäß den geltenden Transparenzbestimmungen vorgesehen ist (Artikel 5, Absatz 1 gesetzesvertretendes Dekret Nr. 33/2013).
b) Allgemeiner Bürgerzugang:
Der allgemeine Bürgerzugang ist das Recht auf Zugang zu sämtlichen weiteren Daten und Unterlagen der Landesverwaltung, welche nicht bereits der Veröffentlichungspflicht unterliegen. Diese zweite Form des Bürgerzugangs unterliegt jedoch einigen Einschränkungen zum Schutze rechtlich relevanter öffentlicher und privater Interessen, sowie einigen ausdrücklich vom Gesetz vorgesehenen Ausschlussgründen (Artikel 5, Absatz 2 und Artikel 5-bis gesetzesvertretendes Dekret Nr. 33/2013).

An wen können Sie sich wenden?
Der Antrag auf Bürgerzugang ist an die Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran zu richten:

Wirtschaftsfachoberschule “Franz Kafka” Meran
Rennweg 3
39012 Meran
Tel. +39 0473 237545
PEC: hob.meran@pec.prov.bz.it
E-Mail: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it

22.3. Zugangsvoraussetzungen:

Das Recht auf Bürgerzugang kann von jedem*r Bürger*in kostenlos und ohne Angabe einer Begründung ausgeübt werden.
Die Anfrage kann jederzeit gestellt werden und ist an die Schulführungskraft zu richten.
Telefonische Anfragen werden nicht entgegengenommen. Die Überlassung von Daten oder Unterlagen in elektronischer Form ist kostenlos, unbeschadet der Rückerstattung der von der Verwaltung tatsächlich getragenen und belegten Kosten für die Wiedergabe auf externen Datenträgern. Für die Ausstellung von Unterlagen in Papierform kann die Landesverwaltung den Ersatz der tatsächlich angefallenen Vervielfältigungskosten verlangen. Falls die Übermittlung auf dem Postwege beantragt wird, müssen die Versandkosten vom Antragsteller im Voraus ersetzt werden.
In den letzten sechs Monaten wurden keine Anträge um Bürgerzugang gestellt.<
Vorschläge zur Veröffentlichung weiterer Inhalte auf der Sektion “Transparente Verwaltung” können an folgende E-Mail-Adresse übermittelt werden: os-wfo.meran@schule.suedtirol.it