Menschen, die unsere Schule geprägt haben

WEGBEGLEITERINNEN UND WEGBEGLEITER der letzten 50 Jahre ERZÄHLEN IHRE GESCHICHTE
EMANUELA Laurito
Insegnante di Italiano dal 2010

Il mio percorso da insegnante alle scuole superiori è iniziato proprio con una breve esperienza da supplente presso la LeWiT, se non ricordo male nel 2010. Poi ho insegnato per diversi anni prima alla HOB e poi alla WFO. Dopo alcuni anni alle scuole medie sono tornata qui come docente di ruolo. Mi occupo anche della preparazione all’esame PLIDA e creo contenuti per le nostre pagine su Facebook e Instagram.

Braccia aperte
Quello che ricordo sempre con grande piacere è il senso di comunità, che si è creato sia con i colleghi, che con il personale non docente. Chiunque viene sempre accolto a braccia aperte, un consiglio, una battuta, non mancano mai. Hai un dubbio o ti serve qualcosa? Ci sarà sempre qualcuno pronto ad aiutarti. Quando passeggi per Merano e incontri una collega o anche un segretario o un collaboratore scolastico andato in pensione o che magari ora lavora in un’altra scuola, non puoi non fermarti a chiacchierare e condividere almeno un ricordo divertente.

Un solo ricordo? Il primo che mi viene in mente è la festa per il pensionamento del collaboratore scolastico Arthur alla LeWiT. Gli studenti e le studentesse, i colleghi, tutti a festeggiare una colonna portante della scuola che andava in pensione. Poi, come non ricordare il “Kafka Gala”! Il mio primo ballo di maturità in assoluto! Avendo frequentato il liceo in lingua italiana non ci ero mai stata. Per me è stata un’esperienza indimenticabile e lo ammetto: mi manca un po’…

Un gruppo coeso
La scuola è sempre in continua evoluzione. Numerosi cambiamenti ci sono stati da un punto di vista “tecnologico”. Se non ricordo male, è stato il preside Patscheider il primo ad investire nella formazione informatica di noi insegnanti. Poi negli anni la nostra scuola ha investito molto nelle nuove tecnologie, senza peró mai dimenticare l’importanza della carta e della penna. Negli ultimi anni i progetti Erasmus+, cosí come la costante apertura alle nuove metodologie, come SegeLn, hanno senza dubbio migliorato molto la nostra offerta didattica. Non posso non citare anche gli investimenti fatti per le nuove aule o per le nuove attrezzature. La nostra scuola però non è cambiata molto da punto di vista “umano”, siamo un gruppo coeso. Un’altra costante è il rapporto con i nostri ex studenti. Molti di loro tornano volentieri a scuola come esperti oppure partecipano alle nostre iniziative, non posso non citare, ovviamente, il loro costante apprezzamento per i nostri contenuti sui social!
oneinander-Lernen.