Rediff’sche Stiftung / La Fondazione Rediffianum

Johann Baptist Rediff widmete am 21. Juli 1736 zu Wien ein Kapital von 11.000 W.W. zur Kleidung und zum Unterhalte von acht Studenten am Gymnasium zu Meran und übertrug dem Abte von Marienberg und der Landeshauptmannschaft die Aufsicht, dem Stadtmagistrate von Meran aber die Obsorge und Verrechnung dieser Stiftung.

Der Älteste der Deszendenten von den Schwestern des Stifters und dessen Nachkommenschaft erhielt das Ernennungsrecht zu zwei dieser Stiftsplätze; für die übrigen vier erhielt dasselbe aber das Stift Marienberg mit dem Meraner Stadtmagistrate; von den nachträglich hinzugesetzten zwei Knaben hat jedoch der Stifter niemandem dieses Recht übertragen.

Der Stifter bestimmte zugleich, dass die Kompetenten aus seiner Anverwandtschaft, und zwar nach dem Kodizille jene aus Kärnthen und Krain, dann aber alle aus Vinschgau von Nauders bis Meran gebürtige Kompetenten, insbesondere aber jene aus dem Gerichte Glurns und Mals, bei Verleihungen den Vorzug haben sollen.

Die Stiftlinge sind hingegen zu guten Sitten und fleißiger Verwendung, insbesondere aber noch dazu verbunden:

mit jedem Vierteljahre Beicht und Kommunion zu verrichten;
täglich die lauretanische Litanei sammt dem Salve Regina zu bethen;
wöchentlich einen Rosenkranz für den Stifter und dessen Verwandte zu bethen.
Das Stiftungsvermögen hat sich auf 19,260 fl.R.W. erhöht, von dessen auf 799 fl. sich belaufenden reinen Renten acht Handstipendien, jedes zu 45 fl., vergeben werden; der sich mit beiläufig 400 fl. ergebende jährliche Rentenüberschuss wird aber bis zur künftigen Erreichung des eigentlichen Stiftungszweckes kapitalisirt.

Il 21 luglio 1736 Johann Baptist Rediff mise a disposizione, da Vienna, una somma di 11.000 fiorini per il mantenimento di 8 studenti presso il Ginnasio di Merano; all’abate di Marienberg furono affidati compiti di vigilanza sulla fondazione, mentre il magistrato cittadino svolgeva le mansioni di custodia e contabilità.

Il primogenito dei discendenti delle sorelle del fondatore ed i suoi discendenti ricevettero il diritto di nomina per due studenti, per altri quattro l’obbligo spettava all’Abbazia di Monte Maria congiuntamente con la cittá di Merano. Per gli ultimi due studenti il fondatore non lasciò alcuna indicazione.

Il fondatore stabilì che la precedenza nell’accoglimento dei giovani spettava ai suoi parenti, e precisamente, secondo le legge, a quelli provenienti della Carinzia e della Carniola, ma anche a tutti quelli nati nella Venosta, da Nauders fino a Merano, e in particolare della giurisdizione di Glorenza e Malles.

I beneficiari erano tenuti ad osservare un comportamento eticamente rispettoso ed a studiare con profitto; dovevano inoltre attenersi alle seguenti regole:

confessarsi e ricevere la comunione ogni tre mesi
recitare quotidianamente le litanie lauretane e il Salve Regina
recitare settimanalmente un rosario per il fondatore ed i suoi parenti

Il patrimonio della Fondazione arrivò a 19.260 fiorini , di cui 799 erano destinati a essere suddivisi in 8 stipendi da 45 fiorini ciascuno. L’esubero di 400 fiorini veniva capitalizzato fino al raggiungimento della somma finale prevista per la fondazione.

Gebäude / L’edificio

Seit 1736 gibt es ein Konvikt für Schüler, aber erst 1871 übersiedelten die Rediffianer (= Stipendiaten der Rediff’schen Stiftung) endgültig ins Benedektiner-Konvikt und dieses trägt seither den Namen Rediffianum. Ab dem Jahre 1956 wurde das Rediffianum baulich modernisiert und den zeitgemäßen Erfordernissen angepasst.

Im Jahre 1978 gaben die Benediktiner das Schülerheim auf und vermieteten das „Rediffianum“ der Südtiroler Landesregierung zur Unterbringung der Handelsoberschule. 1989 wurden die Räumlichkeiten der Handelsoberschule einem umfassenden Umbau unterzogen.

Il primo convitto studentesco risale al 1736, ma solo nel 1871 i “Rediffiani” si trasferirono definitivamente nel convitto dei benedettini che assunse il nome “Rediffianum”. A partire dal 1956 il Rediffianum fu più volte ristrutturato e, di volta in volta, adattato, alle esigenze dell’epoca. Nel 1978 i benedettini chiusero il convitto ed affittarono il Rediffianum alla Provincia che vi trasferì l’Istituto Tecnico Commerciale. Nel 1989 l’edifico è stato completamente ristrutturato.

Interview mit Pater Martin vom Kloster Marienberg

Intervista con Padre Martin del Convento di Marienberg

Theater im Rediffianum

Sport im Rediffianum

Rediffianum Leistungen

Tagesablauf Rediffianum

Quellen/Fonti bibliografiche: http://tinyurl.com/h3nlnzu (02.12.2016)

Greiter, Dr. Alois: Vom „Thurm an Meran zur HOB Meran“ (Ein Beitrag zur Schulgeschichte Merans). In „Festschrift 25 Jahre Handelsoberschule ‚Franz Kafka‘ Meran“. Meran 2001